Carenza di ossigeno, appello dei farmacisti: «Urgente restituire le bombole utilizzate»

Mancano le bombole dell’ossigeno: farmacisti e amministratori comunali chiedono di riconsegnare quelle vuote. Da qualche giorno è scattata anche nella Marsica un’emergenza nell’emergenza dovuta alla...
Mancano le bombole dell’ossigeno: farmacisti e amministratori comunali chiedono di riconsegnare quelle vuote. Da qualche giorno è scattata anche nella Marsica un’emergenza nell’emergenza dovuta alla carenza delle bombole d’ossigeno. «Il problema è legato all’assenza dei vuoti», ha spiegato Anselmo Stornelli, titolare insieme alla sorella Franca dell’omonima farmacia, «l’ossigeno è disponibile ma dal momento che molte persone non riconsegnano le bombole e le trattengono in casa stanno iniziano a esserci problemi. Inoltre ora c’è una maggiore richiesta a causa del virus e questo sta aggravando la situazione». Il problema è comune a tutta la Marsica e dopo i numerosi appelli dei farmacisti anche la polizia locale di Avezzano si è mossa per rintracciare chi ha in casa le bombole di ossigeno e non le usa. «Le farmacie non riescono a soddisfare le richieste avanzate da chi è affetto da specifica patologia ma anche da pazienti positivi al Covid in cura domiciliare», precisa il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, «una situazione dovuta non alla mancanza di ossigeno ma alla carenza di bombole. È per questo motivo che chiedo la collaborazione di tutti coloro che hanno bombole vuote in casa, anche solo per dimenticanza, di portarle in qualsiasi farmacia del territorio comunale. Questo atto di generosità verso gli altri può fare la differenza e salvare vite umane». (e.b.)

