Carico e scarico merci: il Comune sceglie 14 aree

29 Marzo 2023

Sulmona. E domani si riunisce il tavolo con associazioni e operatori del turismo: in discussione la tassa di soggiorno introdotta a novembre e la qualità dei servizi

SULMONA. Il Comune di Sulmona, attraverso un’ordinanza dirigenziale della IV ripartizione, ha individuato e istituito quattordici aree di carico e scarico delle merci. Le aree scelte sono le seguenti: due in piazza Garibaldi, due in via Pansa, nei pressi dell’area parcheggio, due in piazza XX Settembre, una in via D’Eramo, una in via Federico II, due in viale Roosevelt, una in piazza Plebiscito, una in Circonvallazione Occidentale, nei pressi del supermercato Tigre, una in via Patini, una sempre in Circonvallazione Occidentale, ma nella zona dell’albergo Ovidius.
Si tratta di aree individuate sulla base delle criticità rilevate nella circolazione stradale dalla polizia locale e su indirizzo della stessa amministrazione comunale, allo scopo essenziale di rendere più vivibile il centro storico, conciliando le necessità degli esercenti e dei residenti con le esigenze di sicurezza stradale per veicoli e pedoni.
Intanto, domani a mezzogiorno, nell’aula consiliare di palazzo San Francesco, i delegati delle categorie delle strutture ricettive cittadine si incontreranno con gli assessori di riferimento dell’amministrazione comunale per avviare i lavori dell’atteso tavolo del turismo. Si tratta di un incontro, a suo tempo richiesto dalle associazioni di categoria che operano in citta, convocato dal Comune per rispondere alle esigenze emerse dalla recente istituzione della tassa di soggiorno scattata alcuni mesi fa.
Al fine di migliorare l’offerta turistica e la qualità dei servizi offerti saranno valutate idee e proposte che arriveranno nel corso di questa prima riunione e nelle prossime occasioni di incontro. Ammontano finora a 10mila euro gli introiti della tassa di soggiorno, a Sulmona, raccolti negli ultimi due mesi del 2022. Ovvero dall’entrata in vigore del provvedimento a fine anno. Chi decide di visitare la città paga 0,70 euro se si ferma in una piazzola camper, 1 euro se pernotta in un hotel fino a tre stelle o in un B&B, e 1,50 euro se prende una stanza in un hotel a quattro o cinque stelle. Non pagano gli ospiti al di sotto dei 14 anni di età.
Con i ricavi della tassa di soggiorno l’amministrazione cittadina punta a migliorare la qualità dell’offerta turistica. Si colloca in questo quadro l’attivazione del tavolo di confronto con gli operatori del settore per decidere come e dove intervenire. (c.s.)
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