Carne clandestina, sigilli a un tir

24 Settembre 2015

Blitz dei carabinieri a Cappadocia: trasportava 57 pecore e tre capre destinate al mercato marsicano

CAPPADOCIA. Sequestrato a Cappadocia un tir carico di pecore e capre senza alcun tipo di controllo sanitario. I carabinieri avviano un’indagine per accertare le responsabilità del venditore e dell’acquirente, ma al momento non è escluso che nella compravendita possa essere coinvolto anche qualche pastore. Durante un pattugliamento serale i militari della compagnia di Tagliacozzo hanno fermato e controllato un tir che trasportava 57 pecore e 3 capre. Gli animali sono risultati sprovvisti delle necessarie autorizzazioni sanitarie.

Da qui sono scattate le indagini dei militari al comando del maresciallo Giovanni Di Girolamo. Gli animali sono stati subito sottoposti a sequestro e si trovano nella rimessa del presunto venditore, a Cappadocia.

Sul posto i carabinieri hanno richiesto anche un sopralluogo del servizio veterinario della Asl ed è arrivato il medico Mario Mazzetti. Il veterinario ha accertato che le pecore e le capre non avevano seguito alcuna profilassi e pertanto non in regola.

Tanto meno avrebbero potuto essere vendute per finire sul mercato. Stando a un primo accertamento, le pecore avrebbero dovuto raggiungere Pescina. Alla fine delle indagini sono diversi i reati che potrebbero ipotizzarsi nei confronti sia del venditore che dell’acquirente. Reati che vanno dal trasporto illegale, all’abusiva attività, fino alla truffa. La sola sanzione amministrativa per il venditore degli animali è di circa 500 euro a capo. I reati sarebbero in questo caso sia amministrativi che penali. (m.t.)

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