Carnevale di Pratola tra allegria e impegno

13 Febbraio 2018

Uno dei carri della 26ª edizione della sfilata dedicato alla tematica del bullismo Bagno di folla in piazza Garibaldi con musica e cerimonia di premiazione

PRATOLA PELIGNA. Allegria e impegno sociale si sono dati la mano per la 26ª edizione del carnevale di Pratola Peligna.
Alla manifestazione, partita come sempre da via Enopolio per terminare nel bagno di folla di piazza Garibaldi, hanno partecipato tantissime persone provenienti anche dai paesi limitrofi. Insieme per dire no al bullismo, condannare la spoliazione del territorio di alcuni servizi sanitari e, infine, un omaggio al carnevale di Venezia. La riuscita manifestazione è stata organizzata dalla Pro loco guidata dal presidente Franca Bianchi, mentre a Roberto Ruggiero il compito di presentare la manifestazione dal palco in piazza. Il primo gradino del podio per le allegorie più belle è andato al gruppo “Maschere veneziane” di Anversa degli Abruzzi e per la sezione carri a “Wonder” del gruppo dell’ Acr oratorio di Pratola Peligna. Premio Simpatia all’iniziativa “Italia Nostra” messa in scena dalla corale di “Busce nostra” di Bussi sul Tirino. La giuria che ha assentato i premio è stata composta da Aldo Di Bacco, consigliere delegato alla cultura, il maestro Silvio Formichetti, Maria Assunta Rossi, presidente della Bcc di Pratola Peligna e Andrea Di Meo, rappresentante della Pro loco. A consegnare i premi i rappresentanti del Comune e della Bcc.
«Il carnevale pratolano», ha detto Franca Bianchi, «continua a rappresentare un momento di forte attrazione per le persone dei paesi limitrofi e per i nostri concittadini». Un successo che si spera di poter bissare anche il prossimo anno. (f.c.)
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