Caro acqua, la rabbia del comitato

1 Febbraio 2017

Subrani: «Pagheremo 50 euro in più l’anno». Il Cam: «Non risulta»

CELANO. Ancora polemiche tra il comitato civico “Acqua Cara” ed il Cam. A far tornare alta la tensione ci hanno pensato le bollette arrivate in questi giorni. Le fatturazioni, secondo i rappresentanti del comitato, contengono un rincaro di circa 17 euro, che se sommato a ogni trimestre porta a una spesa annua di oltre 50 euro. Una delegazione di “Acqua Cara” si è presentata in Comune. «A noi sembra che non vi sia la volontà politica di porre fine a tale situazione», tuona Antonio Subrani del comitato civico, «siamo andati in Comune ma abbiamo trovato solo un consigliere di maggioranza. Non c’erano né il sindaco né il vice. Abbiamo chiesto di essere ricevuti al più presto, ma a oggi nessuno si è fatto sentire».

Subrani ha evidenziato che dopo il consiglio comunale straordinario, indetto proprio per affrontare tale tematica, dall’amministrazione non si sono avuti più segnali malgrado tutto ciò fosse stato deliberato (documento votato all’unanimità) e si fossero ipotizzate alcune azioni da intraprendere per uscire dal Consorzio acquedottistico marsicano. «Non ci fermiamo», prosegue Subrani, «metteremo in campo diverse iniziative che stiamo valutando, ma non siamo più disposti a tollerare oltre, a noi non interessa che in altri comuni tipo Avezzano vi saranno le elezioni comunali e quindi tale materia potrebbe creare qualche problema alla politica, noi andremo avanti lo stesso».

«A me non risulta che vi siano stati aumenti», si difende Giuseppe Venturini, amministratore delegato del Cam, «le tariffe sono sempre le stesse e pubblicate sul nostro sito. Comunque, se qualcosa non dovesse tornare siamo disponibili a una verifica». (d.c.)

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