Caro autostrade, sindaci da Salvini

Mossa del ministero alla vigilia del sit-in: convocato il comitato di Abruzzo e Lazio
CARSOLI. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti convoca i sindaci per parlare della sicurezza e del caro pedaggi di A24 e A25. Tutto ciò alla vigilia della nuova manifestazione indetta del comitato. Il ministero guidato da Matteo Salvini, tramite il direttore generale Felice Morisco, ha scritto ai presidenti della Regione Abruzzo e della Regione Lazio, al sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, in qualità di coordinatore del comitato, all’Anas, al commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, Corrado Gisonni, e al commissario per l’adeguamento sismico e la sicurezza delle autostrade A24 e A25, Marco Corsini.
Tutti dovranno presentarsi domani alle 11 nella sala-biblioteca del ministero per riaprire insieme il tavolo di coordinamento. «Si fa seguito alla nota con la quale il Comune di Carsoli in rappresentanza dei sindaci e amministratori delle Regioni Lazio e Abruzzo, ha sollecitato un incontro sugli aspetti della sicurezza e dei pedaggi delle autostrade A24 - A25», evidenzia Morisco, «al fine di proseguire il confronto sulle tematiche relative alle autostrade A24 - A25».
La convocazione dell’incontro è arrivata ieri mattina, quando ormai sindaci e amministratori avevano già definito il piano per poter procedere con la manifestazione di venerdì. Il sit-in di protesta si doveva tenere ieri mattina alle 10, poi, per indisponibilità del piazzale antistante il ministero, comunicata dalla questura di Roma, è stata spostata a venerdì 10 sempre dalle 10. Dal ministero, però, è arrivata la convocazione del tavolo richiesto che doveva essere aperto ufficialmente nella scorsa primavera. Il sindaco Nazzarro per ora non ha fatto marcia indietro e ha già annunciato che la manifestazione di venerdì si farà. «La nota ci è arrivata questa stamattina (ieri per chi legge)», sottolinea il primo cittadino di Carsoli e coordinatore del comitato dei sindaci e degli amministratori di Abruzzo e Lazio, «giovedì andremo e ascolteremo cosa hanno da dirci. Intanto, per venerdì resta in piedi tutto, non vogliamo annullare la manifestazione quindi si farà come programmato». (e.b.)
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