Carrefour licenzia il direttore. La replica: «È ingiusto»

22 Luglio 2017

L’AQUILA. Dopo la sospensione è arrivato il licenziamento per Maurizio Panepucci, il direttore della sede di via Vicentini, all’Aquila, di Carrefour Italia. Panepucci si è trovato al centro di alcune...

L’AQUILA. Dopo la sospensione è arrivato il licenziamento per Maurizio Panepucci, il direttore della sede di via Vicentini, all’Aquila, di Carrefour Italia. Panepucci si è trovato al centro di alcune vicende giudiziarie, a seguito di denunce da parte di dipendenti. Il manager aveva diretto il supermercato di via Panella con ottimi profitti, tanto che era stato classificato al primo posto in Italia. Poi per Panepucci, componente Rsa in quota Ugl, è iniziata una serie di problematiche con risvolti giudiziari che hanno portato al suo trasferimento, a marzo, nel Carrefour di via Vicentini. Dopo indagini interne, ieri a Panepucci è stato notificato il licenziamento. E l’azienda ha emesso una nota: «Carrefour Italia, dopo gli attacchi spesso strumentali e di parte delle ultime settimane, intende ribadire la propria posizione: siamo un’azienda rispettosa dei valori della dignità della persona e della correttezza nella gestione del rapporto di lavoro con tutti i nostri collaboratori. A seguito anche di indicazioni emerse in sede giudiziale, l’azienda nelle scorse settimane ha svolto un’approfondita inchiesta interna che ha portato a evidenziare comportamenti non in linea con la condotta richiesta da Carrefour Italia da parte di un manager che è stato rimosso dall’incarico. Ora è una nostra priorità rinsaldare il più rapidamente possibile un clima di fiducia e rispetto all’interno del punto vendita aquilano: oggi le relazioni di lavoro con tutti i nostri collaboratori dell’Aquila sono già gestite con questo spirito. Nello stesso tempo confermiamo che come sempre vogliamo mantenere un dialogo aperto con il sindacato e siamo disponibili a un confronto costruttivo con le parti sociali. Carrefour Italia sottolinea inoltre che non accetterà accuse ingiustificate e lesive della reputazione da qualsiasi parte provengano».
«Ho prima letto la nota sui siti e poi è arrivata al mio cliente la notifica del licenziamento», è la replica del legale di Panepucci, l’avvocato Fabrizio Giancarli, «e sono esterrefatto, in quanto mi sembra riduttivo ritenere che tutti i problemi che si sono presentati negli ultimi periodi in Carrefour all’Aquila possano essere risolti con l’allontanamento, che si ritiene assolutamente ingiusto e irrituale (essendo il lavoratore sotto infortunio), di Panepucci. Mi sembra un modo troppo banale e, comunque, l’atteggiamento dell’azienda non rispecchia la logica di rasserenare il clima lavorativo».
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