Carsoli, insulta e perseguita la sua ex

10 Maggio 2015

Un 48enne è stato bloccato dai carabinieri e ora è ai domiciliari

CARSOLI. Insulta e inveisce contro la ex anche davanti ai carabinieri e viene arrestato per stalking. V.C., 48enne di Carsoli, è stato fermato dai carabinieri della locale stazione e si trova ora ai domiciliari. Oltre che per atti persecutori, dovrà rispondere anche di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Vittima del reato di stalking è una giovane straniera da anni residente in Italia, di oltre 20 anni più giovane del 48enne. Secondo gli inquirenti, tra i due c’è stata una relazione e dopo anni di soprusi, la donna, solo qualche giorno fa, ha deciso di uscire dal silenzio in cui si era chiusa per paura di ritorsioni da parte dell’ex compagno.

Un vero e proprio incubo quello vissuto da qualche mese, dopo che ha deciso finalmente di lasciare l’uomo, che per anni l’avrebbe insultata, minacciata e maltrattata. Un allontanamento che però il 48enne non avrebbe mai accettato. E così la giovane si è rivolta ai carabinieri di Carsoli, presentando una denuncia, in cui ha raccontato oltre agli anni di abusi, anche la persecuzione cominciata dopo la fine della relazione.

Non c’è stato però il tempo di approfondire la vicenda con indagini specifiche e richiedere all’autorità giudiziaria eventuali misure restrittive nei confronti del 48enne, perché sabato pomeriggio l’uomo è stato preso in flagranza. L’uomo ha contattato la sua ex al telefono e, dopo una raffica di insulti e minacce, ha preteso di avere un incontro con lei nel centro di Carsoli. La donna, impaurita, ha subito lanciato l’allarme chiamando il 112. Intanto lui l’ha raggiunta e l’ha costretta a salire sulla sua auto.

Provvidenziale l’arrivo immediato dei militari che hanno subito intercettato l’auto. L’uomo, sceso dalla macchina è andato in escandescenze e ha cominciato ad insultare la donna e a inveire contro i carabinieri. Prima con offese e poi con vere e proprie minacce. A quel punto i militari lo hanno bloccato e portato in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per atti persecutori, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Si attende ora l’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni. (m.t.)

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