Carsoli, le sirene delle ambulanze per l’addio a Ferrari

CARSOLI . Centinaia di volontari della Croce rossa italiana, sindaci e cittadini hanno salutato ieri per l’ultima volta Eligio Ferrari. La salma del 48enne, morto all’ospedale dell’Aquila a seguito...
CARSOLI . Centinaia di volontari della Croce rossa italiana, sindaci e cittadini hanno salutato ieri per l’ultima volta Eligio Ferrari. La salma del 48enne, morto all’ospedale dell’Aquila a seguito di complicazioni dovute a una malattia, è arrivata ieri pomeriggio nella chiesa della Vittoria a Carsoli. A scortarla decine di ambulanze con le sirene accese e un lungo e caloroso applauso. Un cordone di volontari della Croce rossa ha accolto il feretro all’ingresso in chiesa. Provati il papà Giulio, la mamma Maria, la sorella Catia e gli altri familiari. Don Roberto Cristofaro ha celebrato il funerale insieme don Vincenzo Piccioni, ricordando l’umanità di Ferrari, il suo impegno nel volontariato e l’annuale presenza nelle missioni a Lourdes. Ferrari, originario di Tufo di Carsoli, da sempre legato alla Croce rossa, aveva lavorato per anni nell’azienda farmaceutica Oti di Carsoli. Negli ultimi anni ricopriva il ruolo di vicepresidente del comitato di Carsoli al fianco del presidente Luciano Camerlengo che, al termine della funzione, lo ha ricordato con profonda commozione. Anche il primo cittadino di Carsoli Velia Nazzarro ha voluto portare la sua testimonianza e ringraziare Ferrari per quello che ha fatto per la sua comunità. (e.b.)
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