Carsoli, nasce altra struttura “A casa di Edo”

5 Maggio 2021

CARSOLI. Una nuova casa per accogliere le famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Questo il regalo che papà Adelfo, mamma Cinzia, ma anche i nonni, la zia Maura, la cugina...

CARSOLI. Una nuova casa per accogliere le famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Questo il regalo che papà Adelfo, mamma Cinzia, ma anche i nonni, la zia Maura, la cugina Elisa e tutti i membri dell’associazione hanno voluto fare simbolicamente a Edoardo Marcangeli, scomparso per una malattia nell’agosto di cinque anni fa. La scorsa settimana Edo, come tutti lo chiamavano, avrebbe compiuto 18 anni. Un traguardo doveva essere festeggiato. E così la famiglia e l’associazione “Edoardo Marcangeli”, nata subito dopo la sua morte per aiutare i genitori e i piccoli ricoverati nell’ospedale pediatrico della capitale, hanno deciso di aprire una seconda casa famiglia. «Caro Edo, oggi avresti compiuto 18 anni», hanno scritto i familiari e i membri dell'associazione, «tu sai, tu vedi, tu ci guardi e, soprattutto, tu continui a operare. C’è un regalo per te Edo, ma hai fatto tutto tu. Hai trasformato i nostri timori in entusiasmo, le nostre incertezze in rassicurazioni. Causa Covid eravamo titubanti e quando stavamo valutando di posticipare il progetto che succede? Si libera un appartamento nello stesso stabile, nella stessa scala e nello stesso pianerottolo dell'attuale "A casa di Edo", una di fronte all'altra. Come non cogliere questo segno?». (e.b.)