Cartiera, nuova marcia su Roma

Oggi il vertice al ministero per conoscere il destino della Burgo
AVEZZANO. Parte oggi la “spedizione” a Roma degli operai della Cartiera Burgo. Alle 17, al ministero dello Sviluppo economico, ci sarà il tanto atteso incontro in cui saranno discusse le sorti dello stabilimento di Avezzano. L’azienda, infatti, dopo la dichiarazione di voler cessare l’attività nella Marsica, ha fatto un passo indietro e ha dichiarato lo stato di crisi. La conferma è già arrivata con la firma all’Aquila, nella sede della Provincia e alla presenza dei sindacati e di Confindustria, della cassa integrazione per crisi aziendale. Cosa si dovrà dunque discutere a Roma? Al Ministero questa volta la Burgo dovrà presentarsi con un piano industriale in cui è scritto nero su bianco cosa succederà alla fabbrica della carta di Avezzano. Considerato che già nel precedente incontro i vertici aziendali hanno dichiarato che per loro non è conveniente continuare a produrre la carta naturale ad Avezzano, a Roma ci si aspetta una soluzione che unisca tutte le posizioni. All’incontro di oggi parteciperà una delegazione di operai, accompagnati da alcuni sindaci marsicani. Intanto, al presidio davanti ai cancelli della Burgo, organizzato dai lavoratori, ha portato la propria solidarietà anche il segretario provinciale del partito democratico, Mario Mazzetti, insieme a Paolo Della Ventura, i quali hanno consegnato anche una somma di denaro. Hanno raggiunto gli operai anche i simpatizzanti del Movimento 5 Stelle marsicano, accompagnati dal consigliere regionale Gianluca Ranieri. Anche alcuni bar della città continuano a essere vicini agli operai, l’ultima donazione quella del bar Orsetto. Intanto, oggi quattro operai partiranno per Verzuolo (Cuneo), dove hanno accettato di andare a lavorare per due mesi. Altri due andranno a Sora. (m.t.)
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