Carugno: l’eremo non va lasciato in stato di degrado

22 Maggio 2015

SULMONA. Sul caso dell’area dello chalet si è scatenata una vera e propria bagarre tra maggioranza e opposizione. E dopo il ritiro della delibera che contemplava l’affidamento all’associazione...

SULMONA. Sul caso dell’area dello chalet si è scatenata una vera e propria bagarre tra maggioranza e opposizione. E dopo il ritiro della delibera che contemplava l’affidamento all’associazione Celestiniana, sulla vicenda interviene il segretario regionale del Psi, Massimo Carugno. E lo fa invitando le forze politiche a rimboccarsi le maniche per risolvere il caso in vista del Giubileo. «La vicenda amministrativa dell’affidamento dello chalet di Sant’Onofrio se da un lato deve essere una pratica ben istruita, dall’altro non può subìre intralci e ostruzionismi solo per permettere a qualcuno di mettersi la coccarda del bravo leader dell’opposizione», osserva Carugno. «Non entro nel merito della natura e delle finalità che l’istituto degli usi civici persegue. Se anche lo chalet fosse soggetto a uso civico non ci sarebbero problemi, poichè ciò impone solo che non sia ostacolata o preclusa la consuetudine della collettività tutelata». Per Carugno «in una città, nella quale la vocazione turistica sembra ormai un comparto trainante, non si può offrire, sin da quest’estate, l’area celestiniana nella totale desolazione e senza un punto d’appoggio e di ristoro per i visitatori». Il segretario regionale socialista, come già fece all’annuncio del Giubileo, ricorda che è bene che la città sia pronta all’appuntamento valorizzando al meglio le proprie risorse e potenzialità turistiche, «senza improvvisazioni, magari lasciando nella desolazione e nel deserto luoghi appetibili dal turismo come l’area dello chalet e dell’eremo di Sant’Onofrio, tra i luoghi celestiniani per eccellenza, che altrove avrebbero già trovato piena e intelligente valorizzazione». Intanto, il sindaco Giuseppe Ranalli ha dato mandato agli uffici competenti di compiere accertamenti ulteriori sul caso dell’affidamento in gestione dello chalet e dell’area dell’eremo, dopo le vicende che hanno segnato la seduta consiliare di mercoledì, con il rinvio dell’argomento ad una nuova seduta. Il sindaco vuole fare subito chiarezza e dare certezze al consiglio comunale e ai cittadini, offrendo risposte definitive all’associazione Celestiniana cui è destinato il provvedimento della giunta comunale.

Claudio Lattanzio

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