Carusi: «Addio compare Armandino, uomo di valore»

25 Giugno 2015

Il pianista Nazzareno Carusi di Celano, attualmente in Canada per motivi familiari,invia un ricordo ricorda la figura di Armando Fidanza, ex preside morto prematuramente. Armando Fidanza, il compare...

Il pianista Nazzareno Carusi di Celano, attualmente in Canada per motivi familiari,invia un ricordo ricorda la figura di Armando Fidanza, ex preside morto prematuramente.

Armando Fidanza, il compare Armandino per la mia famiglia da quasi quarant’anni, amico fraterno di papà che gli era stato testimone di nozze, non ho mai deciso se fosse più un socialista col talento del professore o più un professore col dono del socialismo. Era di certo un uomo dirittissimo, il valore del quale traspariva piano piano e s’acclarava solo a chi volesse lui.

A chi non sopportava, se proprio doveva, rivolgeva quel suo sguardo un po’ così, che pure era il suo bello, senza guizzo, a dire una distanza che però era quasi sempre la colpevole miseria dell'interlocutore mal accetto ad avere già scavato. Scrivo da Québec e i ricordi non tengono il passo del dolore. La sera d'inverno del 1978 in cui mamma, mia sorella Amina e io andammo a casa sua di ragazzo, alla curva di via Vestina, a portargli il regalo di nozze e suo padre Cesarino, contadino dal cuore antico, ci parlò sublime del matrimonio con lo stesso affetto che portava ai suoi animali e alla sua terra, al modo d'un Francesco (d’Assisi, quello vero) di noialtri.

Il professor Armando Fidanza m'insegnò Italiano, storia e geografia alla Scuola Media, sezione C, negli anni fra i '70 e i primi '80. Le lezioni erano brevi, col tempo battuto dagli obblighi della vicepresidenza d’istituto e del consiglio comunale; ma quella brevità nulla mai tolse a una sostanza celanesemente “futa”.

Le spiegazioni dell'Iliade e dell'Odissea, “Il cinque maggio” e il “Canto notturno di un pastore errante nell'Asia” a memoria per l'esame, i tre Evi, il Novecento, la Guerra Fredda, la Geografia anch'essa attrice della Storia: tutte stille della necessità – più che del dovere – di studiare, per quella consapevolezza che toglie dalla vita la paura. Valse per lui, del resto, quando un’inchiesta scellerata l'accusò negli anni che da inizio '92 presero di mira la politica per lo più democristiana e socialista, spazzata via da colpe proprie e ingiustificabili ma anche, e sommariamente, da arrembaggi giudiziarii condotti spesso per partito preso e solo per metà. Il socialista Armando Fidanza, già vicesindaco e più volte consigliere e assessore comunale, ne uscì lindo e pinto; né sarebbe stato immaginabile altrimenti.

Celano perde moltissimo. Quanto a me, l’ultima volta che accarezzai papà gli dissi che ogni nota e ogni sillaba mie sarebbero state sue. Dentro, c'è pure il compare Armandino.

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