Caruso esorta i ragazzi: «Siate più prudenti»

Castel di Sangro, il sindaco rilancia l’appello ad aderire allo screening: orari ad hoc per i commercianti
CASTEL DI SANGRO. È un appello accorato quello che il sindaco Angelo Caruso rivolge ai suoi concittadini affinché insieme si possa contrastare il virus. Nelle ultime settimane, infatti, i casi di Covid sono tornati a salire in tutto l’Abruzzo e tanti amministratori si sono dati da fare per organizzare screening e attività di prevenzione. Castel di Sangro è “zona rossa” e quindi sotto stretta osservazione da parte della Regione Abruzzo.
«L’atteggiamento che sto registrando in questi ultimi giorni da parte dei cittadini è sempre più responsabile e questo mi tranquillizza», ha commentato il Caruso, «noi continuiamo a raccomandare a tutti di prestare la massima attenzione, ma soprattutto ci rivolgiamo ai ragazzi chiedendo di usare prudenza nella quotidianità. Dopo Pasqua si dovrà tornare a scuola, quindi è importante che ora tutti stiano attenti il più possibile. Io mi auguro che queste restrizioni possano portarci a uscire dalla fase più critica dell’emergenza e magari a riportare l'intero Abruzzo in zona gialla».
Nei giorni scorsi il sindaco Caruso aveva minacciato di fare chiudere, con un’apposita ordinanza, tutti quei negozi i cui titolari si sono rifiutati di sottoporsi agli screening contro il Covid. E domenica, sempre a Castel di Sangro, sono stati effettuati 168 vaccini Pfizer tra richiami e prime dosi, e poi 80 di AstraZeneca. Delle persone in lista per ricevere quest’ultimo siero, però, se ne sono presentate solo una ventina un po’ per il ritardo accumulato nelle somministrazioni un po’ per il timore legato alla tipologia del vaccino. L’amministrazione, però, ha subito provveduto a chiamare le riserve per fare in modo che nessuna dose rimanesse negli armadi. «La grande attesa è per giovedì», ha concluso il primo cittadino e presidente della Provincia dell'Aquila, «abbiamo organizzato un nuovo screening rispetto al quale sto ricevendo molte richieste, segno che tutti hanno capito l'importanza di questa fase. Abbiamo saputo che molti commercianti e addetti hanno provveduto a effettuare privatamente il tampone, molti verranno invece giovedì. Per questo ci stiamo attrezzando per predisporre degli orari riservati esclusivamente al personale dei supermercati per fare in modo che tutti possano sottoporsi al test rapido».
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