Casa dello studente, domani si pronuncerà la Cassazione
L’AQUILA. È fissato per domani il processo sul crollo della Casa dello Studente in Cassazione. In giornata, arriverà la sentenza definitiva. La Suprema Corte dovrà esprimersi nel merito della...
L’AQUILA. È fissato per domani il processo sul crollo della Casa dello Studente in Cassazione. In giornata, arriverà la sentenza definitiva.
La Suprema Corte dovrà esprimersi nel merito della sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila che, poco più di un anno fa, il 28 aprile 2015, ha confermato le condanne di primo grado ai quattro imputati finiti a processo per il crollo dell’edificio di via XX Settembre che ha causato la morte di otto giovani studenti universitari. Quattro anni di reclusione per Tancredi Rossicone, Berardino Pace e Pietro Centofanti, ovvero i tecnici autori dei lavori di restauro effettuati nel corso del 2000 nella Casa dello Studente, per omicidio colposo, disastro colposo e lesioni; due anni e sei mesi di reclusione, invece, per Pietro Sebastiani, tecnico dell’Azienda per il diritto allo studio (Adsu) che gestiva la struttura: questo il verdetto dei giudici di primo grado, confermato poi in Appello seppure gli imputati siano stati assolti dalla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Parallelamente, si sta celebrando anche la causa civile. I parenti delle giovani vittime chiedono circa 6 milioni di euro di risarcimento. Nuova udienza a giugno.
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