Casa dello studente, si accelera: sbloccato lo scambio dei terreni

11 Agosto 2023

Avviata la pratica per il passaggio all’Adsu dell’ex scuola media Carducci, dove sorgerà la struttura Il Comune realizzerà invece il Campo della memoria al posto del vecchio edificio di via XX Settembre

L’AQUILA. Si sblocca la pratica per la nuova casa dello studente al posto dell’ex scuola media Carducci. Dopo due mesi dalla firma ufficiale dell’accordo fra Comune dell’Aquila e Azienda per il diritto allo studio (Adsu), infatti, qualcosa torna a muoversi per arrivare a definire lo scambio di immobili fra l’Adsu e l’ente locale. Come è noto il Comune cederà all’Adsu la proprietà dell’ex Carducci in cambio dell’area di via XX Settembre dove prima del sisma c’era la casa dello studente che il 6 aprile 2009 è crollata causando 8 vittime e decine di feriti. In via XX Settembre sorgerà un mausoleo in memoria degli studenti (55) deceduti all’Aquila a causa del terremoto ma soprattutto degli errori umani. Lo schema di accordo era stato approvato dal consiglio comunale nel 2020. Con una recente determina è stato affidato a un tecnico l’incarico della “regolarizzazione catastale dell’edificio scuola media Carducci”. Nel documento, che ripercorre i passaggi burocratici dal 2016 al 2023, si legge che per dare seguito alle decisioni prese (lo scambio delle aree) «risulta necessario procedere a regolarizzare la situazione catastale dell’edificio ex scuola media Carducci provvedendo con i seguenti adempimenti tecnici: sopralluogo preliminare; ricerche catastali presso l’Agenzia delle entrate; istanza di rettifica delle intestazioni al catasto terreni; rilievi topografici; elaborazione dei dati; redazione elaborato planimetrico; relazione tecnica e documentazione fotografica per la richiesta di fatiscenza dell’immobile». Tutti i passaggi sono preliminari a concretizzare lo “scambio” delle aree. Per la costruzione della casa dello studente al posto della ex Carducci è prevista una spesa di 10 milioni di euro.
DOVE ANDRà LA CARDUCCI
In una delibera di qualche tempo fa la giunta comunale scriveva, per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado Carducci, che «la ricostruzione nella stessa area di via Duca degli Abruzzi non avrebbe soddisfatto i parametri ministeriali per cui si prevede la sua delocalizzazione negli spazi dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, in modo da realizzare un unico polo scolastico afferente l’istituto comprensivo Carducci, unitamente alla scuola dell’infanzia San Bernardino e alla scuola primaria De Amicis».
IL CAMPO DELLA MEMORIA
Per quanto riguarda la casa dello studente in via XX Settembre destinata diventare luogo della memoria, c’è già un progetto frutto di un concorso, vinto da un gruppo di ingegneri laureandi dell’Aquila, che si sono ispirati al memoriale dell’Olocausto a Berlino. L’idea concorsuale prevede la riqualificazione e la valorizzazione dell’area in precedenza occupata dall’edificio, riconfigurando il sito come luogo di commemorazione, ricordo e di scambio sociale e culturale. A vincere è stato il progetto “La duttilità è nella memoria” del gruppo composto da Davide Massimo, Francesco Gabriele, Lorenzo Micarelli e Marco Paolucci.
L’ACCORDO
Nell’accordo (ratificato anche dalla Regione, di cui l’Adsu è espressione) si legge: «Il Comune dell’Aquila e l’Adsu esprimono la volontà di permutare le aree di via Duca degli Abruzzi (sedime dell’ex scuola secondaria di primo grado Carducci) e di via XX Settembre (ex casa dello studente), rispettivamente di loro proprietà. Il Comune si impegna a realizzare nell’area di sedime da acquisire, ubicata in via XX Settembre, il Campo della memoria, uno spazio aperto in ricordo dell’immane tragedia e in suffragio delle vittime del sisma del 2009. L’Adsu si impegna a realizzare nell’area di sedime da acquisire, ubicata alla via Duca degli Abruzzi, un edificio da destinare a casa dello studente, da adibire agli scopi di residenza universitaria per gli studenti degli atenei aquilani».
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