Casa Santa, niente parametri di sicurezza I profughi dovranno essere trasferiti

4 Agosto 2018

Mancano i parametri di sicurezza per ospitare i migranti all’interno della struttura della Casa Santa dell’Annunziata su corso Ovidio a Sulmona. Lo ha stabilito una perizia eseguita dall’ingegnere...

Mancano i parametri di sicurezza per ospitare i migranti all’interno della struttura della Casa Santa dell’Annunziata su corso Ovidio a Sulmona. Lo ha stabilito una perizia eseguita dall’ingegnere Daniele Cianchetta che, per conto dell’Asp numero 2 della provincia dell’Aquila, ha preso in esame la residenza che ospita una trentina di richiedenti asilo. Un esito che ha spinto il presidente dell’ex Casa Santa, Armando Valeri, a scrivere alla prefettura per il trasferimento dei migranti. La convenzione fra Asp e prefettura scadrà il 31 dicembre.
«Questa amministrazione non ha potuto far altro che prendere atto del disagevole sistema di erogazione dei servizi di accoglienza ai migranti correlato all’evidente inadeguatezza degli immobili di corso Ovidio», evidenzia Valeri, «l’amministrazione, da un lato, con notevoli sacrifici economici ed organizzativi, ha provveduto a migliorare la qualità dei servizi con l’inserimento di tutte le figure professionali previste nel bando, dall’altro ha incaricato un esperto al fine di verificare la capacità strutturale degli immobili in relazione all’accoglienza di un numero di migranti che è oscillato dai 27 ai 36».
Nel frattempo, Alberto Di Giandomenico, rappresentante del movimento Italica, chiede che fine faranno gli ospiti e ricorda che il centro era già stato chiuso dai Nas nel 2016.