Casciere: «Daspo ai migranti irregolari»

31 Marzo 2018

Le misure dell’assessore dopo l’indagine su un sospetto terrorista. Ma le istituzioni avvertono: «Situazione sotto controllo»

AVEZZANO. Una città pronta a contrastare in modo efficace la criminalità, in particolare contro quella legata all’immigrazione clandestina. Parola del neo assessore alla sicurezza del Comune di Avezzano, Leonardo Casciere (Lega), che ha in tasca un pacchetto al quale sarà dato seguito dopo i primi incontri con i settori deputati al controllo e alla sicurezza. La notizia che nella Marsica sia transitato un soggetto pericoloso che potrebbe anche avere contatti con l’Isis riporta in auge l’annoso problema della clandestinità. Tra le proposte che l’assessore Casciere metterà sul tavolo nei prossimi giorni c’è anche quella di un censimento dei migranti. Una iniziativa che nasce dalla situazione sempre più allarmante riguardante il numero di stranieri presenti in tutto il territorio marsicano, soprattutto nel Fucino, dove la percentuale è altissima. «Vorrei fare un censimento degli stranieri presenti nel territorio», ha spiegato Casciere, «per capire chi ha il permesso di soggiorno e chi no, chi è regolare e chi no. Se verranno rilevate situazioni non legittime cercherò di attivare il Daspo urbano con ordini di allontanamento da parte del sindaco o del delegato. Se viene violato allora può intervenire il questore. Sono necessari interventi perché la gente è terrorizzata, i negozianti sono preoccupati, i cittadini la sera non escono. Serve un controllo attento soprattutto nella zona della stazione e chiederò in quell’area una nuova illuminazione con telecamere ad altra risoluzione. Dopo Pasqua chiederò un incontro con la Procura e tutte le forze di polizia e cercherò di fare una riunione per capire come muoverci e avere sinergia totale su questa situazione».
Per quanto riguarda la situazione nella Marsica, ma più in generale in tutto il territorio provinciale, non ci sarebbero attualmente pericoli di terrorismo. Non a caso, da fonti istituzionali risulta che «la situazione è ampiamente seguita, monitorata e sotto controllo».
Una rassicurazione importante in un momento di grande attenzione e di preoccupazione nel settore della criminalità.
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