Case Ater Appello al governo per i lavori

26 Gennaio 2015

L’AQUILA. Il problema delle case Ater danneggiate dal terremoto e da ripristinare coi lavori di ricostruzione è al centro di una nota a firma congiunta del sindaco Massimo Cialente, della senatrice...

L’AQUILA. Il problema delle case Ater danneggiate dal terremoto e da ripristinare coi lavori di ricostruzione è al centro di una nota a firma congiunta del sindaco Massimo Cialente, della senatrice Stefania Pezzopane, del vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli e del presidente della II Commissione consiliare della Regione Abruzzo Pierpaolo Pietrucci, inviata ai sottosegretari Graziano Delrio e Paola De Micheli, al capo dipartimento Diset Giampiero Marchesi e al responsabile ad interim dell’ufficio speciale per la ricostruzione Carlo Pirozzolo.

«Scriviamo», si legge nella nota, «per esporre una grave preoccupazione, che potrebbe presto avere un pesante impatto politico per la crescente indignazione dei cittadini, che riguarda gli insostenibili ritardi nella ricostruzione degli alloggi distrutti dell’Ater della provincia dell’Aquila distrutti dal sisma sei anni fa. L’Ater sta soffrendo per il mancato trasferimento delle risorse già assegnate, a fronte della possibilità di immediata, ripetiamo immediata, cantierizzazione di numerosi condomìni, sia di esclusiva proprietà Ater, sia con presenza anche di privati cittadini che avevano riscattato l’alloggio (questi ultimi dunque ancor più vittime di una vera e propria beffa). Ricordiamo: i lavori erano cantierabili sin dall' inizio del 2013. Non crediamo sia accettabile né tantomeno giustificabile qualsiasi ulteriore ritardo. Vi preghiamo pertanto di predisporre tutti gli atti per assicurare il trasferimento dei 27,263 milioni».

Gli amministratori aquilani hanno anche allegato un dettegliato rapporto delle situazioni di maggiore criticità, sottolineando come la disponiblità dei fondi permetterebbe il rientro a casa «di centinaia di sfollati».