Case Ater, via libera all’appalto per S. Sisto

7 Agosto 2016

Lavori alla Trav Costruzioni di Aversa, con un ribasso del 32%. Un anno a disposizione per finirli

L’AQUILA. Con un ribasso del 32,022% è stata la Trav Costruzioni generali di Aversa (Caserta), ad aggiudicarsi l’appalto per il recupero degli edifici Ater 72 e 73 di via San Sisto. Gli stabili, al civico 19-21, erano stati danneggiati dal terremoto del 2009 e classificati E. L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 1.435.615 euro, di cui 878.735 soggetti a ribasso. Per la quota indicata per l’attuazione dei piani di sicurezza (quasi 70mila euro), e il costo del personale (556.880 euro), non erano invece previsti “sconti” di sorta. Il bando di gara era stato pubblicato lo scorso marzo. A rispondere sono state 487 ditte, ma quella che ha presentato l’offerta più vantaggiosa è stata la campana Trav Costruzioni generali. Il bando prevedeva già all’origine, così come previsto dal codice degli appalti, l’esclusione automatica delle cosiddette offerte anomale. All’atto della presentazione della domanda, chiaramente, le ditte dovevano già possedere l’attestazione Soa, vale a dire la certificazione obbligatoria per poter partecipare alle gare l’esecuzione di appalti pubblici. Nello stessa attestazione è insito che l’impresa possiede la capacità a eseguire opere pubbliche di importo a base d’asta superiore ai 150mila euro, in proprio o in subappalto. In questo caso, il contratto prevede la possibilità di subappaltare lavori fino a un massimo del 30%. Nel contratto è anche prevista la clausola in base alla quale l’aggiudicatario dell’appalto dovrà stipulare una polizza pari all’importo dei lavori. La stessa polizza dovrà anche assicurare la stazione appaltante contro la responsabilità civile per danni causati a terzi durante l’esecuzione dei lavori, per un massimale di 500mila euro. Due circostanze, queste, che dovrebbero mettere l’Ater al riparo da “imprevisti”, come l’eventuale abbandono del cantiere da parte della ditta, circostanza che nella ricostruzione aquilana, purtroppo, è molto frequente. Dal momento dell’apertura del cantiere la ditta avrà un anno di tempo per portare a compimento il progetto di riqualificazione degli immobili.

L’8 aprile è stato anche pubblicato il bando per il recupero di un fabbricato in via Francesco Paolo Tosti, per un importo a base d’asta di 1.215.494 euro. In questo caso, il tempo massimo previsto per l’esecuzione dei lavori è di 420 giorni, a partire dalla data di consegna. (a.b.)

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