Casi di legionella in una palazzina Grave una donna, portata a Roma

Arta e Asl hanno prelevato campioni di acqua per individuare le origini del batterio: attesi i risultati Il comitato di quartiere ha chiesto al sindaco un incontro generale sulle problematiche della zona
SULMONA. Sospetti casi di legionella in città. A essere stati contagiati sono due residenti delle abitazioni Ater di Sulmona nella zona di via Avezzano, dove negli ultimi mesi sarebbero stati riscontrate anche delle situazioni di degrado urbano. Il batterio della legionella, che è presente negli ambienti acquatici naturali e artificiali, si sarebbe sviluppato proprio nelle condotte dell’acqua, probabilmente a causa della scarsa manutenzione. La Asl e l’Arta già ieri avrebbero effettuato dei prelievi su più campionature d’acqua per cercare di capire la provenienza del batterio. I risultati delle analisi saranno resi noti con tutta probabilità già a partire dalle prossime ore. L’intento è quello di evitare che ci possano essere nuovi contagi e che i residenti possano entrare in contatto con il batterio. Intanto una delle due persone colpite dalla legionella, una donna, è stata trasferita in un ospedale romano per ricevere le adeguate cure. È grave. Sulla vicenda è stato allertato anche il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, al quale i residenti delle palazzine Ater hanno chiesto un incontro per cercare di trovare una soluzione alle diverse problematiche che ci sono nella zona. Ultima delle quali la legionella. (e.b.)

