Casi di smercio anche all’Aquila

Lo stupefacente veniva preso a Milano e trasportato sempre in automobile
L’AQUILA. Delle 33 persone coinvolte 21 sono marocchine oltre a un afgano e 11 italiani. Gli indagati hanno dei ruoli molto marginali a fronte di sospetti da provare, e sono dislocati in varie parti dell’Abruzzo aquilano. La droga, comunque, arrivava da Milano in auto.
Gli indagati, dunque, sono Nezeem Safi, 24 anni, residente nella frazione aquilana di Paganica, Gianni Palomba (33), anch’egli aquilano, Abdellah El Montasser, (27) marocchino residente ad Avezzano, Ennio Di Stefano, (66)aquilano, Mirella Antonini (61), di Avezzano, Francesca Pistilli, (40), di Avezzano,Walter Di Nardo, (47) residente a Avezzano, Anis Lafsahi, (27), aquilano, Domenico Proia (37), romano residente ad Avezzano, Antimo Turri, (55) di Avezzano, Jamal El Argab (33) marocchino senza fissa dimora, Brahim Fathi (37) marocchino residente ad Avezzano, Bino D’Orazio (40), di Pescina ma residente a San Benedetto dei Marsi, Salima Jarrar (25) marocchina residente ad Avezzano. I pm che hanno coordinato le indagini sono Fabio Picuti e Lara Seccacini per le Procure dell’Aquila e Avezzano mentre i gip sono Giuseppe Romano Gargarella e Francesca Proietti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

