Casi in aumento: dalla sacerdotessa di Luco al falso vescovo che promette un lavoro

23 Dicembre 2015

I precedenti non mancano. Durante un recente incontro organizzato dalla Confartigianato di Avezzano, in collaborazione con il commissariato di polizia, un uomo, ex barista in città, ha raccontato di...

I precedenti non mancano. Durante un recente incontro organizzato dalla Confartigianato di Avezzano, in collaborazione con il commissariato di polizia, un uomo, ex barista in città, ha raccontato di un raggiro ai suo danni, compiuto da un uomo “piombato” in casa sua vestito da vescovo. Il malvivente, con tanto di timbri sui documenti che portava con sé, che attestavano che erano della Regione Abruzzo, è riuscito a farsi consegnare dal malcapitato oltre settemila euro. Soldi che doveva servire per trovare un posto fisso in Regione a sua figlia emigrante.

Un altro precedente è quello di Luco dei Marsi. Una finta sacerdotessa è riuscita a intrufolarsi nell’abitazione di un’anziana dicendole che le avrebbe benedetto la casa con dell’acqua santa. Mentre la donna pregava a occhi chiusi, la truffatrice è riuscita a rubarle ori e altri oggetti preziosi.

Le forze dell’ordine invitano, soprattutto gli anziani, a non fidarsi delle richieste di persone sconosciute. Ogni volta che qualcuno si presenta chiedendo delle somme di denaro, a casa o per telefono, vanno subito contattati i numeri 112, 113 o 117, in modo da verificare la veridicità della notizia. In alternativa, le forze dell’ordine raccomandano di contattare familiari o vicini. La prudenza, come dimostrano queste storie, non è mai troppa.