Casini in crisi, giunta sull’orlo del baratro

28 Novembre 2019

La maggioranza diserta il consiglio, oggi la seconda seduta-verità. Il circolo Pd incalza: «Abbiate coraggio, staccate la spina»

SULMONA. Questa volta la crisi sembra irreversibile. La decisione da parte della maggioranza di disertare i la seduta del consiglio comunale che prevedeva la discussione di importanti punti all’ordine del giorno, tra i quali le variazioni di bilancio per le posizioni organizzative dei dipendenti comunali e la discarica del Cogesa, sembra un punto di non ritorno per l’amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Casini. Un’assenza apparentemente immotivata dei consiglieri di maggioranza, ma che nasconde un malessere e un disagio che serpeggia da tempo tra le file della maggioranza, sembra essere la classica goccia che fa traboccare il vaso. Tutto dipenderà da quello che accadrà questa mattina alle 12 quando i consiglieri comunali saranno chiamati alla seconda convocazione che sarà decisiva gli sviluppi della crisi.
Ma gli incontri che si sono susseguiti nel corso del pomeriggio di ieri e fino a tarda serata non fanno presagire nulla di buono. Tant’è che il sindaco ha lanciato alla maggioranza un appello al senso di responsabilità affinché venga regolarmente tenuta la seduta consiliare soprattutto per non mandare a monte le variazioni di bilancio che andrebbero a complicare l’attività amministrativa impedendo la soluzione di importanti problemi. «Richiamo tutti i consiglieri di maggioranza a mettere in campo ancora una volta il senso di responsabilità per evitare il collasso amministrativo del Comune che servirebbe solo a complicare una situazione già difficile», ha detto il sindaco Casini, «mi auguro che la seduta si tenga regolarmente. Eventuali obiezioni all’operato dell’amministrazione comunale saranno discusse e approfondite nei prossimi giorni. Se riusciremo a risolverle avremo reso un servizio alla città assicurandole ancora stabilità in un momento in cui, finalmente stiamo portando a termine importanti provvedimenti e progetti, a cominciare dal settore dei lavori pubblici come scuole e strade. Ma anche progetti di capitale importanza come la valorizzazione dell’area celestiniana. Se ciò non dovesse essere possibile, ognuno si assumerà le sue responsabilità davanti alla città».
Ieri, subito dopo il terzo appello andato a vuoto da parte del presidente del consiglio, Katia Di Marzio, i consiglieri di minoranza hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno ribadito che la maggioranza e l’amministrazione «hanno l’obbligo politico e morale di presentarsi in aula e spiegare sia all’assemblea civica che alla cittadinanza, quello che sta accadendo».
Anche il circolo sulmonese del Pd è intervenuto sulla improvvisa crisi chiedendo «un gesto di coraggio» ai consiglieri di maggioranza, quello di «staccare definitivamente la spina».
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