Casini: «Piano condiviso per la ripartenza»

Il sindaco chiama a raccolta colleghi e parti sociali: «Insieme progettiamo l’uso delle risorse europee»
SULMONA . Una vera e propria chiamata alle armi affinché il territorio sia pronto con progetti e proposte per ripartire dopo l’emergenza, con i fondi del Recovery plan. L’appello ai sindaci del Centro Abruzzo arriva da primo cittadino di Sulmona Annamaria Casini. «È il momento di uno sforzo corale e coraggioso che, partendo dalle istituzioni locali, coinvolga il mondo sociale e produttivo in un concreto tentativo di coesione volto allo sviluppo», afferma, «propositività, progettualità e condivisione sono le parole chiave per realizzare un percorso di programmazione con istituzioni, associazioni e imprese che punti a superare le nostre fragilità, a valorizzare i nostri punti di forza per promuovere uno sviluppo economico per il futuro delle nostre comunità, puntando sui progetti realmente efficaci per il rilancio del territorio».
L’intenzione del sindaco è di promuovere incontri con gli altri Comuni del comprensorio, le parti sociali, l’industria, il commercio, l’artigianato, l’agricoltura e il turismo «perché le traiettorie di rilancio del nostro territorio devono partire da noi, perché dobbiamo essere noi a poter dire cosa serve alle nostre comunità, analizzando insieme criticità e potenzialità e mettendo in rete attori e politiche per mobilitare investitori economici con una visione complessiva ampia e unitaria».
Il primo incontro è previsto, in modalità telematica, martedì prossimo alle 16: si partirà dall’ascolto dei sindacati. Seguiranno, dai primi di marzo, incontri con il mondo dell’industria e via via con gli con altri comparti. «In questi anni i sindaci e le parti sociali si sono confrontati su vari temi: Zes e trasversalità Tirreno-Adriatica per sviluppo industriale, turismo e sicurezza dei borghi, digitalizzazione e infrastrutture, salvaguardia di importanti presidi che riguardavano i diritti a salute, giustizia, qualità dei nostri territori come opportunità di crescita per le aree interne», incalza Casini, «confronti che si sono rivelati preziose occasioni per far emergere sinergiche finalità di rilancio del territorio nell’interesse delle nostre comunità. È ora di accelerare il processo con grande senso di responsabilità», conclude il sindaco, «per mettere tutto a sistema e dare origine a un piano complessivo strategico condiviso e fattibile». (c.l.)
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