Casini riflette sulla giunta Scatta ultimatum di 48 ore

5 Febbraio 2020

Sindaco stanco dei tentennamenti, avviso ai partiti: pronti i nomi di 4 assessori Italia Viva: «Noi all’opposizione, subito il consiglio per una prova di trasparenza»

SULMONA. Si va verso la giunta del sindaco. Troppi giorni sono passati senza che la crisi sia stata risolta e sono tante le pratiche urgenti da sbrigare. Annamaria Casini non parla, ma ha fatto capire che se i partiti non riusciranno a trovare la quadra entro un paio di giorni sarà lei ad assumere l’iniziativa nominando in tutta autonomia quattro assessori che andranno ad aggiungersi a Manuela Cozzi, unico componente dell’ex esecutivo che non ha rassegnato le dimissioni restando sempre al fianco del primo cittadino. Al momento i nomi sono top secret ma le indiscrezioni parlano di persone molto vicine al sindaco Casini, con le quali portare a termine tutti i progetti e le iniziative rimaste in sospeso come i cantieri delle scuole, area camper, nuova caserma dei vigili del fuoco, il percorso celestiniano e Campo 78. E poi la riorganizzazione della macchina amministrativa con i concorsi per i nuovi dirigenti e l’avvio dei lavori per il Liceo classico attesi da oltre 10 anni. Al momento il sindaco potrebbe contare sul sostegno dei sei civici attualmente in maggioranza.
Italia Viva Sulmona, rappresentata sul territorio da due Comitati e nel consiglio comunale dai consiglieri Fabio Pingue, Francesco Perrotta e Katia Di Marzio, precisa: «Ribadiamo, senza indugio alcuno, di essere all’opposizione dell’amministrazione Casini e invitiamo il sindaco e il resto dei consiglieri a dare prova alla cittadinanza di una crisi trasparente, convocando il consiglio comunale, discutendo di fronte a tutti i cittadini le ragioni di questa crisi».
Ai possibili alleati della Casini potrebbe aggiungersi l’ex Dem, Antonio Di Rienzo, che negli ultimi tempi sembra abbia preso le distanze dall’ex sindaco Bruno Di Masci, orientato a percorrere fino in fondo la strada della crisi per arrivare a nuove elezioni già dalla prossima primavera. Intanto, è convocato per questa mattina l’ufficio di presidenza del consiglio comunale che dovrà fissare la seduta straordinaria da dedicare alla discussione del Bimillenario di Ovidio. A questo ordine del giorno potrebbe aggiungersi, all’ultimo momento, quello riguardante la mozione di sfiducia al sindaco. All’appello mancano due firme che il centrodestra conta di recuperare in queste ore. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.