Caso a Fossa, controllati i familiari del contagiato

30 Agosto 2020

L'AQUILA. «Ieri mattina sono stati effettuati i tamponi a tutti i familiari dell’uomo risultato positivo al Covid-19, dopo il rientro dall’estero. Si tratta di un operaio di una ditta edile che...

L'AQUILA. «Ieri mattina sono stati effettuati i tamponi a tutti i familiari dell’uomo risultato positivo al Covid-19, dopo il rientro dall’estero. Si tratta di un operaio di una ditta edile che opera nella ricostruzione post-sisma, ma che al momento non ha cantieri aperti a Fossa. L’uomo, asintomatico, è rientrato domenica, dopo un periodo di vacanza nel suo Paese di origine, e lunedì ha effettuato la segnalazione». Il sindaco di Fossa, Fabrizio Boccabella, ha attivato tutte le procedure del caso e avviato una campagna di sensibilizzazione immediata per evitare il rischio di altri contagi.
«L’Asl sta rintracciando i contatti dell’operaio, che attualmente è in isolamento a casa, con sorveglianza attiva da parte dei sanitari ed è molto collaborativo», dice Boccabella, «dopo il rientro dalle ferie e la segnalazione alle autorità competenti, non aveva ripreso a lavorare in cantiere. Abbiamo immediatamente attivato una campagna di volantinaggio porta a porta per informare la popolazione, anche anziana, e tenere alta la soglia di attenzione. Soprattutto chi rientra dall'estero deve adottare atteggiamenti consoni, compilare il modulo on line sul sito della Regione Abruzzo o rivolgersi al numero verde 800 595459. In caso di presenza di sintomi come febbre oltre i 37,5°, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari e stanchezza bisogna restare a casa e contattare il medico di base o l’Asl. La situazione, comunque, al momento è sotto controllo».
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