Caso-autostrade, si torna da Salvini

Arriva l’attesa convocazione (lunedì 12) per discutere di pedaggi e sicurezza
CARSOLI. È stato convocato per lunedì 12 giugno, alle 11, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’incontro tecnico-operativo per le autostrade A24 e A25. Al tavolo prenderanno parte il commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, Corrado Gisonni, e quello per l’adeguamento sismico e la sicurezza delle autostrade A24 e A25, Marco Corsini; ci saranno, inoltre, Anas, cui è affidata la gestione temporanea dell’infrastruttura e la delegazione dei sindaci di Abruzzo e Lazio che da anni si battono per trovare una soluzione definitiva all’aumento dei pedaggi e per rivendicare il completamento degli interventi di messa in sicurezza. La data dell’incontro è stata comunicata ieri pomeriggio al portavoce del comitato, il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro. «Chiederemo quali sono le opere che si intende intraprendere in tema di messa in sicurezza», ha detto Nazzarro, «e come il ministero intende procedere sulla questione tariffe». La lotta al caro pedaggi è partita nel 2018. Al tempo il comitato era costituito da una ventina di amministratori. Non solo il caro pedaggi, ben presto anche la sicurezza dell'infrastruttura incominciò a preoccupate il comitato che negli anni ha raccolto sempre maggiori adesioni. Oggi si contano 118 membri, tra amministratori e associazioni di categoria. Negli anni, tra manifestazioni a Roma, azioni di protesta e presidi ai caselli autostradali, il comitato ha dialogato con ben quattro ministri: Danilo Toninelli, Paola De Micheli, Enrico Giovannini e ora Matteo Salvini.(f.d.m.)

