Caso Ciotti, altra inchiesta per fatture gonfiate

12 Giugno 2015

L’AQUILA. Ancora un nuovo filone riguardante il caso Ciotti, ovvero le presunte fatture gonfiate nell’ambito di lavori per la ricostruzione. Due giorni fa, infatti, il costruttore è di nuovo comparso...

L’AQUILA. Ancora un nuovo filone riguardante il caso Ciotti, ovvero le presunte fatture gonfiate nell’ambito di lavori per la ricostruzione.

Due giorni fa, infatti, il costruttore è di nuovo comparso davanti al giudice per le udienze preliminari insieme ad altre due persone, in relazione alla ristrutturazione di un immobile intestato a una donna.

La sua posizione, per la quale gli vengono contestati i reati di falso e truffa, non è stata discussa in quanto il costruttore Carlo Ciotti, 55 anni, di Coppito, patteggerà una pena in relazione a tutte le contestazioni che ci sono state mosse nel filone principale, compreso quello in questione. Un’indagine che, comunque, nel corso del tempo, si è ridimensionata visto che si è passati da un presunto raggiro di 700mila euro a quello accertato di 200mila. Nello stesso procedimento vi erano altri due imputati, due tecnici che avrebbero agito in concorso con Ciotti. Si tratta, comunque, di lavori per pochi spiccioli.

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