Caso lauree non abilitanti: sì a sessioni straordinarie

29 Aprile 2024

Nuove delibere dell’Ateneo per risolvere il caso di Scienze dell’educazione Seduta di laurea a fine giugno: ecco le misure adottate in favore degli studenti

L’AQUILA. Una sessione di esami e una seduta di laurea straordinarie. L’Università prova a ricucire lo strappo “lauree senza abilitazione” alla facoltà di Scienze della formazione e dell’educazione. E lo fa a colpi di delibere. Dopo il decreto del 4 aprile scorso del rettore Edoardo Alesse, che già aveva sancito, per laureati e laureandi, la possibilità di iscriversi gratuitamente, fino al 30 aprile 2025, a «corsi singoli finalizzati all’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dalla legge ai fini dell’accesso alla professione di educatore dei servizi formativi per l’infanzia», ora l’ateneo tende una mano a tutti quegli studenti che erano invece in procinto di laurearsi a breve, salvo poi scoprire, loro malgrado, che il proprio piano di studi diceva improvvisamente tutt’altro.
«Il Direttore comunica al Consiglio che, alla luce della precedente delibera, si rende necessario prevedere un appello straordinario d’esame per coloro che sono in procinto di laurearsi in Scienze dell’educazione e della formazione (L-19), al fine di adeguare la loro carriera a quanto stabilito dai Decreti 65/2017 e 378/2018. (…) Quindi si chiede al Consiglio di approvare tale sessione d’esami straordinaria dal 6 al 9 maggio 2024». Fin qui, la delibera sulla nuova finestra di esami a disposizione degli studenti penalizzati dal mancato adeguamento dell’università a una normativa di sei anni precedente. «Il Direttore comunica al Consiglio che, secondo quanto stabilito dal Decreto legislativo 65 del 13 aprile 2017 e dal Decreto ministeriale 378 del 9 maggio 2018, chi si è iscritto al corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione (L-19) necessita di modifiche al piano di studi al fine di ottenere l’abilitazione all’insegnamento nei servizi per l’infanzia. Affinché coloro che sono in procinto di laurearsi possano sostenere gli esami necessari per adeguare la loro carriera a quanto stabilito dai decreti menzionati, è necessario predisporre una seduta di laurea straordinaria relativa all’anno accademico 2022/23 a loro dedicata. Quindi, si chiede al Consiglio di approvare la seduta di laurea da tenersi il 29 giugno». Resta l’incognita di tutti quelli che si sono già laureati senza aver maturato 125 ore di tirocinio in un asilo nido, cosa invece prevista a livello ministeriale dal 2018, e da qualche settimana anche all’Ateneo aquilano.