Caso quote, Pietrucci fa pace con il Pd e prepara le elezioni

Ricostruite con il tesoriere le contribuzioni, conto saldato Il consigliere: «Protagonista nella battaglia per il Comune»
L’AQUILA . Dal divorzio annunciato alla ritrovata armonia il passo è breve in politica. Così, a poco più di un mese dall’esplosione del caso quote non versate al partito, tra il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e Pd torna la pace. A sancirla è stato un incontro chiarificatore con la dirigenza nel quale sono stati rifatti i conti delle somme versate in passato dal rappresentante eletto all’Emiciclo che ha poi saldato quelle mancanti fino al 31 agosto scorso. La ricucitura dello strappo, poche settimane fa dato per definitivo, fissa anche un rinnovato impegno di Pietrucci come «protagonista» nella sfida elettorale della prossima primavera per il Comune.
«TUTTO RISOLTO»
L’incontro tra il consigliere regionale, il tesoriere Pino Venditti, che aveva confermato le mancate contribuzioni per oltre 23mila euro, e il presidente della commissione regionale di garanzia Carlo Benedetti risale al 30 settembre, ma è stato reso noto a ballottaggi chiusi per non tornare sulla vicenda in piena bagarre elettorale. Il faccia a faccia, fanno sapere i Dem, è stato «caratterizzato da un franco, serrato e approfondito confronto», all’esito del quale il tesoriere «ha avuto modo di verificare – sebbene non sia attinente al proprio mandato – che il consigliere Pietrucci nella passata legislatura, oltre ad aver versato alla tesoreria regionale quanto dovuto ai sensi dello statuto e del regolamento finanziario del Pd abruzzese, ha contribuito anche al mantenimento della sede del circolo dell’Aquila». In sostanza è stato formalizzato quanto l’esponente Dem, rientrato in consiglio regionale da circa un anno e mezzo, subentrando al dimissionario Giovanni Legnini, aveva sostenuto all’indomani delle accuse di morosità. «Per quanto attiene all’attuale legislatura», prosegue la dirigenza Pd, «alla luce delle risultanze del richiamato incontro, del confronto dei dati e dell’intesa raggiunta, la posizione del consigliere Pietrucci con la tesoreria regionale è stata regolarizzata fino al 31 agosto 2021».
LA PROSSIMA BATTAGLIA
Appianata la questione economica, resta in piedi quella politica. «Ci sono questioni aperte», sottolinea Pietrucci, «continuerò a fare le mie battaglie». Il consigliere, che nei giorni scorsi era stato accostato ad Americo Di Benedetto (Il Passo possibile) nella corsa interna al centrosinistra per le prossime comunali, ribadisce la propria fede Dem. Non risparmia, però, un’ennesima stoccata al segretario abruzzese Michele Fina, con il quale i toni sono stati tutt’altro che concilianti nelle more della vicenda quote non pagate. «Sono del Pd», fa notare Pietrucci, «anche se non condivido le posizioni del partito a livello regionale». Recente motivo di dissenso è stata la designazione del primo cittadino di Pizzoli Giovannino Anastasio a coordinatore dell’assemblea dei sindaci del cratere: una scelta caldeggiata dai Dem, ma non digerita dal consigliere. «C’è bisogno di tanti chiarimenti nelle sedi opportune», tiene a rimarcare Pietrucci che, nel frattempo, affila le armi per la prossima sfida elettorale. «Sarò protagonista», annuncia, «nella battaglia per la riconquista del Comune».
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