Castel di Sangro, a rischio l’attività di laboratorio analisi

CASTEL DI SANGRO. È a rischio, a Castel di Sangro, l’attività del laboratorio analisi nel presidio ospedaliero a causa della drastica riduzione di operatività a seguito del ricorso al sistema di...
CASTEL DI SANGRO. È a rischio, a Castel di Sangro, l’attività del laboratorio analisi nel presidio ospedaliero a causa della drastica riduzione di operatività a seguito del ricorso al sistema di gestione delle analisi chimico-cliniche urgenti o emergenti nei dipartimenti di Pronto soccorso (Poct).
Secondo la scelta decisa dall’azienda sanitaria locale della provincia aquilana, le attività di analisi dovrebbero avvenire nell’orario pomeridiano e notturno.
A contestare la riduzione dell’orario di apertura del laboratorio è però il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, il quale chiede la sospensione del provvedimento.
«L’intensità del livello di attività che si svolge nel pronto soccorso, soprattutto nel periodo invernale ed estivo», spiega Caruso, «impone una efficacia dell’azione diagnostica, che può essere garantita unicamente con l’attuale funzionalità del laboratorio».
«L’iniziativa si manifesta, pertanto», secondo Caruso, «palesemente inadeguata rispetto alle esigenze sanitarie e, per queste ragioni, essa va revocata con la massima tempestività e nelle more disapplicata, onde scongiurare qualsiasi rischio per il sistema sanitario ospedaliero».
In relazione a questa e ad altre problematiche, il direttore dell’Azienda sanitaria locale Rinaldo Tordera ha fissato un incontro a Castel di Sangro insieme ai responsabili del servizio sanitario locale. L’appuntamento è previsto per mercoledì alle 10 nella sede ospedaliera.
«Non accetterò mai un declassamento del laboratorio analisi», afferma, in conclusione, il primo cittadino di Castel di Sangro, «in quanto nella programmazione è confermata la piena operatività della struttura».(m.lav.)
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