Castel di Sangro avrà i Mondiali di tennis riservati agli studenti

Gare a giugno nel Centro federale, ufficialità del governo Arriveranno 500 atleti e accompagnatori da 15 nazioni
CASTEL DI SANGRO. Sarà il Centro federale di Castel di Sangro a ospitare il prossimo mese di giugno le gare dei Campionati mondiali studenteschi di tennis. Era stato annunciato da settembre, ma ora per bocca del ministro della Pubblica istruzione e della ricerca scientifica, Marco Bussetti, è arrivata la comunicazione ufficiale dell’assegnazione alla cittadina abruzzese dell’importante evento sportivo. Il Consiglio federale, dopo la notizia data in estate dal segretario della federazione Massimo Verdina, ha stabilito che le finali mondiali tra i tennisti di tutte le nazioni si svolgeranno dal 2 all’8 giugno nel centro dell’Alto Sangro. La nota ufficiale è stata inviata al dirigente del ministero dell’Istruzione e dell’Università, al Comitato regionale della Federazione italiana tennis (Fit) e naturalmente al sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso.
«Il Miur e la Federazione tennis sono organismi impegnati da tempo nella promozione del nostro sport nelle scuole», commenta il primo cittadino Caruso, «e l’iniziativa di organizzare a Castel di Sangro le finali 2019 dei Campionati mondiali studenteschi di tennis, cui prenderanno parte gli alunni delle scuole medie superiori, è un altro importante passo in questa direzione. Per questo siamo felici dell’opportunità che le finali 2019 ci offrono. L’occasione costituirà anche il momento per promuovere il territorio, per diffonderne le bellezze naturali le infrastrutture sportive e ogni altra attrattiva per il turismo che la nostra area possiede».
Le gare si disputeranno sui campi del Centro federale di Castel di Sangro ogni giorno: 14 (due indoor) in sintetico e 2 in terra, oltre a un campo di beach tennis e una moderna palestra. Alla presentazione della manifestazione, tenutasi a Roma e coordinata dal ministro Bussetti, hanno partecipato il sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il prendente della Federazione paraolimpica Luca Pancalli e la segretaria dell’Anci, Veronica Nicotra. Per l’organizzazione dell’evento, il Comune, come assicura il sindaco, metterà in campo tutti i mezzi necessari per favorire un allestimento adeguato. La macchina organizzativa dell’Ufficio scolastico Abruzzo (coordinamento di Educazione motoria) è già partita per accogliere nel miglior modo possibile le 15 delegazioni provenienti dalle nazioni partecipanti per un totale di circa 500 tra atleti e accompagnatori. «Si tratta di una opportunità molto importante per la scuola abruzzese, dal grande valore pedagogico», afferma il direttore generale Usr Abruzzo, Antonella Tozza, «i nostri ragazzi avranno modo di confrontarsi con i loro pari provenienti da diverse nazionalità ampliando così i propri orizzonti culturali e sociali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

