Castel di Sangro, c’è l’accordo sul contratto di fiume

17 Gennaio 2016

CASTEL DI SANGRO. Gli amministratori comunali e le associazioni dell’Alto Sangro dicono si al “contratto di fiume” per meglio tutelare e valorizzare il Sangro. Alla presenza dell’assessore regionale...

CASTEL DI SANGRO. Gli amministratori comunali e le associazioni dell’Alto Sangro dicono si al “contratto di fiume” per meglio tutelare e valorizzare il Sangro. Alla presenza dell’assessore regionale Dino Pepe, i sindaci dei comuni dell’intero territorio montano hanno raggiunto l’accordo sulla riqualificazione e il recupero ambientale e turistico del principale fiume dell’entroterra abruzzese. Presente all’incontro anche il presidente del Parco Antonio Carrara. I contratti di fiume sono uno dei pochi strumenti a disposizione per programmare uno sviluppo del territorio dell’Alto Sangro in sinergia con tutte le realtà dell’area che si estende lungo il Sangro, tenendo conto che i fiumi possono diventare un autentico volàno per lo sviluppo dei territori. «Dal mese di luglio scorso a oggi abbiamo avviato ben diciotto esperienze del genere soprattutto grazie alla grande sensibilità dei sindaci abruzzesi», commenta Pepe, «e ringrazio il sindaco di Castel di Sangro per essersi fatto promotore dell’iniziativa. Attraverso questo strumento daremo presto risposte concrete per rendere il fiume nuovamente fruibile dal punto di vista economico, sociale e culturale». (m.lav.)

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