Castel di Sangro, nuovo servizio in ospedale

Pre-triage con 9 locali per separare i pazienti. Il manager Testa: «Così rafforziamo la sicurezza»
CASTEL DI SANGRO. Inaugurato il nuovo pre-triage dell’ospedale di Castel di Sangro, con la completa riorganizzazione dei percorsi dedicati ai pazienti Covid. La struttura sanitaria offrirà una migliore funzionalità ma anche un’adeguata sicurezza per chi arriva nell’impianto allestito dall’Asl. Sono intervenuti alla cerimonia il manager Asl, Roberto Testa, il direttore sanitario di presidio, Maurizio Masciulli, il direttore Dipartimento emergenza-urgenza, Vincenzo Pace, e il sindaco Angelo Caruso. ll pre-triage, all’esterno all’ospedale, è stato realizzato con una spesa di circa 140mila euro. Si tratta di una zona filtro che serve a monitorare i pazienti che arrivano al pronto soccorso e a indirizzarli nei distinti percorsi a seconda delle necessità. Il pre-triage comprende in totale 9 locali: uno per la sala d’aspetto, uno per effettuare i tamponi, 2 per i casi sospetti, 2 per le Usca, 1 per l’infermeria, 2 dedicati ai depositi sporco/pulito, oltre ai servizi igienici per utenti e operatori sanitari.
Con la nuova organizzazione logistica, le persone positive al tampone non entrano in ospedale perché, tramite l’ambulanza e secondo itinerari ben codificati, vengono trasferite in altri presidi poiché a Castel di Sangro non vi sono reparti Covid. Se invece i pazienti che arrivano al pronto soccorso risultano negativi, vengono assistiti in base alle specifiche esigenze e, se necessario, ricoverati in uno dei reparti dell’ospedale. «Abbiamo introdotto», dichiara Testa, «un servizio fondamentale per il vasto comprensorio perché l’ospedale è un punto di riferimento per le aree interne e ha un’alta vocazione turistica. Si tratta di un intervento che rafforzerà la sicurezza di pazienti e operatori sanitari e che avrà un impatto immediato anche nell’assistenza a utenti residenti nelle regioni limitrofe».

