Castello Orsini, comincia la riqualificazione
L’operazione da 200mila euro prevede la sistemazione di tetto, giunti e impianti vari
AVEZZANO. Al via la riqualificazione di castello Orsini ad Avezzano. In vista degli eventi natalizi l’amministrazione comunale ha deciso di destinare 100 mila euro per sistemare la copertura, gli impianti elettrici e i giunti della storica struttura. Si tratta del primo step di un più ampio intervento di riqualificazione redatto dall’ufficio tecnico, per un totale di 200 mila euro, mirato a eliminare le infiltrazioni di acqua dal tetto, a sostituire le parti deteriorate degli infissi metallici e a efficientare l’impianto termico per tagliare i costi energetici e migliorare la fruibilità dell’antico maniero. L’Ente ha già affidato i lavori per il rifacimento dell’impianto elettrico e della copertura compresa la sostituzione del policarbonato in plexiglass, nonché dei giunti del pavimento per una spesa di poco inferiore ai 100 mila euro di cui 56 mila destinati al tetto e all’eliminazione delle infiltrazioni di acqua; 24 mila per l’impianto elettrico e 25 mila per la sostituzione dei giunti del pavimento che chiuderà la prima fase dei lavori. Il crono-programma degli interventi, che ha ottenuto anche il benestare della Soprintendenza, fissa tra la seconda e la terza decade di novembre la riconsegna dei lavori per la copertura. «Gli interventi», afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, «sono finalizzati a migliorare la fruibilità del castello Orsini dove si svolgono decine e decine di manifestazioni istituzionali, ricreative-culturali e sociali». Archiviata la prima parte delle opere urgenti per eliminare infiltrazioni e spifferi, si procederà con la sistemazione dell’impianto termico.
Intanto in vista della nuova stagione di prosa (dopo la lunga pausa del lockdown) sono pronte a partire anche alcune migliorie al Teatro dei Marsi dove saranno istallati i dissuasori sonori per allontanare i volativi che creano problemi di carattere igienico sanitario in alcuni luoghi accessibili al pubblico. L’intervento prevede anche il potenziamento dell’impianto anti-intrusione della struttura di via Cavalieri di Vittorio Veneto che presto aprirà le porte a prime nazionali grazie al matrimonio culturale con “Il Parioli” di Roma. (f.d.m)
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