Castoro nell’Aterno: il raro avvistamento

8 Giugno 2023

L’AQUILA. Un castoro europeo è stato avvistato da un runner aquilano, Alessandro Ciocca, durante una corsa nell’area di Coppito, in un tratto dell’Aterno dove il fiume incrocia via delle Fiamme...

L’AQUILA. Un castoro europeo è stato avvistato da un runner aquilano, Alessandro Ciocca, durante una corsa nell’area di Coppito, in un tratto dell’Aterno dove il fiume incrocia via delle Fiamme gialle. E il video che lo immortala ha fatto il giro dei social.
L’esemplare, che all’inizio sembrava quello di un grosso roditore inizialmente identificato come nutria, si è poi rivelato invece essere un castoro europeo vista la morfologia dell’animale e l’evidentissima forma della coda.
Un avvistamento sicuramente raro perché il castoro nelle nostre zone è estinto allo stato selvatico da circa 400 anni, ovviamente a causa della caccia perpetrata dall’uomo a suo danno e lo stravolgimento del suo habitat naturale.
Questa specie di mammifero semiacquatico è stata oggetto di una caccia indiscriminata che lo ha portato quasi a scomparire nel continente. La caccia a questo animale era dovuta sia alla pelliccia sia per il castoreo, una secrezione ghiandolare che trovava impiego come medicamento. Ancora oggi è inserita tra le specie protette indicate dalla direttiva comunitaria 92/43/CEE (direttiva Habitat). Il suo areale comprende quasi tutta l'Europa settentrionale, centrale e orientale. In certi Paesi il castoro condivide il territorio proprio con la nutria, specie sudamericana invasiva, sfuggita dagli allevamenti di pellicce e moltiplicatasi a dismisura. Al di fuori dell'Europa il castoro europeo è diffuso in Siberia e nella Mongolia settentrionale. (fab.i.)
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