Cattafesta: «L’Aquila in grado di vincere le ultime 5 partite»

17 Aprile 2019

L’AQUILA. L’Aquila calcistica, nonostante sia in piena settimana pasquale, continua ad allenarsi in virtù dei prossimi impegni. I rossoblù, infatti, sabato 20 aprile alle 16 ospiteranno, nel recupero...

L’AQUILA. L’Aquila calcistica, nonostante sia in piena settimana pasquale, continua ad allenarsi in virtù dei prossimi impegni. I rossoblù, infatti, sabato 20 aprile alle 16 ospiteranno, nel recupero del 30° turno del girone A di Prima categoria, il Cesaproba, match rinviato in segno di lutto per la scomparsa della giovane Serena Durastante, figlia di un dirigente del club cesaprobano. Inizialmente l’incontro era stato fissato per mercoledì 24, ma le due società si sono messe d’ accordo, anche per dare la possibilità a tutti di assistere alla partita, e hanno optato per il prossimo sabato. Il campionato è nelle fasi cruciali e L’Aquila è chiamata a chiuderlo. I rossoblù sono infatti primi a quota 77 punti e avanti (con una gara in meno) sul Pizzoli di 4 lunghezze.
Se il distacco tornerà a più 7, allora il 1° maggio contro il San Francesco il club del capoluogo avrà l’ occasione per festeggiare. Prima, però, Cappellacci e i suoi dovranno ottenere bottino pieno sia nel recupero contro il Cesaproba sia nella sfida contro la Valle Aterno (in programma sabato 27 aprile alle 16,30 allo stadio Gran Sasso-Acconcia). Quindi a prescindere da cosa farà il Pizzoli, in caso di vittoria nel derby cittadino, L’Aquila disputerà il prossimo anno il campionato di Promozione. «Questo è il nostro obiettivo», afferma Lorenzo Cattafesta portiere aquilano, «ma a prescindere dai calcoli, mancano 5 partite e puntiamo a vincerle tutte. Si vuole comunque portare L’Aquila nella storia. Anche se è ripartita dalla Prima, vogliamo che la gente si ricordi di questa stagione per tanto tempo». Solo 8 i gol subiti dall’estremo difensore vastese in questa stagione. «Punto a non prendere più gol, anzi forse otto sono già troppi. L’obiettivo che mi ero prefissato era comunque di prendere meno di 10 gol. Però siamo la miglior difesa d’Abruzzo e questo mi inorgoglisce. Quando sono arrivato, insieme a Massimo Vernacotola (preparatore dei portieri rossoblù) ci siamo prefissati di sfruttare quest’anno per limare i piccoli errori che ancora commetto». E questo perché sono poche le volte in cui Cattafesta è chiamato in causa. «Siamo un gruppo spettacolare, di ragazzi che ti mettono a tuo agio. L’arrivo di Zanon fa capire che qui si fanno le cose per bene. Mi trovo bene qui e mi piacerebbe restare, ma dipenderà dalla società».
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