Cause civili smaltite Il tribunale ottiene il primato in Italia

Dati del ministero della Giustizia: -23,9 per cento in un anno Il sindaco Di Pangrazio: dimostrano l’importanza degli uffici
AVEZZANO. Fino al mese scorso rischiava la chiusura nel giro di un anno. Adesso uno studio del ministero della Giustizia lo descrive come il primo in Italia per smaltimento di cause civili. Dati, aggiornati al 31 dicembre, sul tribunale di Avezzano. La struttura giudiziaria, secondo quanto emerge dai numeri del Ministero, ha 3.068 processi in corso e ne ha smaltiti il -23,9 per cento (-46% le cause pendenti, 715, ultratriennali), seguito da Foggia (-20,5) e da Matera (-18,6). Tutti e tre ben al di sopra del dato nazionale che segna una riduzione del 4,2%. Si tratta di performance importanti tanto da guadagnare un servizio sul principale quotidiano economico italiano come Il Sole 24 Ore.
I dati del Ministero sono riferiti solo alle cause civili contenziose, vale a dire quelle più complesse e sono infatti esclusi fallimenti, esecuzioni e i procedimenti non “litigiosi”, come le separazioni consensuali. Quindi si tratta di un dato significativo per rappresentare l’efficienza di un tribunale. Eppure la struttura di Avezzano è destinato alla chiusura che sarebbe dovuta avvenire entro un anno e che solo un mese fa è stata prorogata al 2020 per il terremoto. Numeri da leggere anche alla luce dei dati iniziali e per questo in fondo alla classifica ci sono uffici che già partivano con un arretrato contenuto. Avezzano resta al primo posto anche analizzando il cosiddetto arretrato “patologico”, cioè le cause in corso da più di tre anni, che il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha deciso di abbattere. Una scelta fatta per migliorare il servizio ai cittadini e anche per arginare i costi. Grande orgoglio per il tribunale di Avezzano è stato espresso dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio.
«Tutte le battaglie fatte fino a ora e quelle che ancora faremo insieme alla città e all’intera Marsica», afferma il primo cittadino, «sono la dimostrazione che il nostro palazzo di giustizia riveste un ruolo nevralgico ed è un vero e proprio punto di riferimento per il territorio marsicano. Un podio meritato sul campo grazie all’ottimo lavoro di tutti i professionisti, magistrati, avvocati e di ogni dipendente. Ho scritto subito una nota al presidente del tribunale di Avezzano, Eugenio Forgillo, per congratularmi a nome dell’intera città per un risultato che rappresenta un vanto per l’Abruzzo e il Centro-sud».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

