Cavo tranciato, pineta in fiamme: scatta la denuncia per un operaio

È un dipendente della ditta incaricata di abbattere e rimuovere pini secchi: rischia una dura condanna L’addetto ammette le proprie responsabilità: «Linea elettrica tagliata per sbaglio durante i lavori»
PERETO. C’è una denuncia per il vasto incendio divampato dieci giorni fa nella pineta di Pereto. Il rogo è stato innescato dalla rottura di un cavo elettrico che ha lasciato al buio e senza corrente gran parte del paese. Nei guai è finito un operaio dipendente della ditta impegnata nell’abbattimento e rimozione dei pini secchi o caduti. Si tratta D.C., 65 anni. L’uomo dovrà rispondere di incendio boschivo colposo, reato per il quale è prevista la reclusione da uno a cinque anni.
Le fiamme erano divampate il 21 settembre scorso nella pineta che costeggia la strada comunale in località via Borgo Modena a Pereto. I primi ad intervenire erano stati proprio gli operai che avevano cercato di tenere sotto controllo le fiamme fino all’arrivo dei vigili del fuoco impegnati poi per diverse ore nelle operazioni di spegnimento e bonifica. Sul posto, per indagare sull’origine del rogo, erano arrivati anche i carabinieri forestali della stazione di Pereto. Dai rilievi è emerso che le fiamme erano state causate da un cavo elettrico tranciato che, una volta reciso, aveva raggiunto la base del palo dell’Enel cui era ancorato, innescando l’incendio. Le fiamme si erano propagate in pochissimi minuti, interessando una porzione di pineta, caratterizzata dalla presenza di pino nero, di circa mille metri quadrati con esemplari anche di mezzo secolo di vita. Solo grazie al rapido intervento dei vigili del fuoco e del personale del cantiere si erano riusciti a scongiurare gravi danni alla vegetazione. Tuttavia la rottura del cavo di media tensione e della scatola di derivazione aveva interrotto l’erogazione di elettricità su gran parte dell’abitato di Pereto, costretto a far ricorso ad un generatore di corrente per limitare disagi ai cittadini.
A tranciare il cavo, come accertato dagli stessi militari, era stato il macchinario utilizzato da un operaio della ditta incaricata dell’abbattimento ed esbosco dei pini. Mentre i forestali ascoltavano i dipendenti dell'impresa affidataria dei lavori nel tentativo di far luce sull'accaduto, uno degli operai si è assunto la piena responsabilità di aver inavvertitamente tagliato il cavo elettrico con il braccio meccanico durante le operazioni di ripulitura della pineta dalle piante danneggiate e secche. D.C., 65 anni, è stato così denunciato per incendio boschivo colposo (previsto dall’articolo 423 bis del codice penale).
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