Celano, adesso i tifosi protestano: «Stadio chiuso da anni, ora basta»

Delusione per l’abbattimento della tribuna: «Rischiamo di rimanere senza campo per tante stagioni» Si preannunciano tempi lunghi per la ricostruzione: dopo le feste sarà definito il programma dei lavori
CELANO. La tribuna dello stadio Piccone di Celano dovrà essere abbattuta. La doccia gelata è arrivata durante un sopralluogo della ditta che era stata incaricata dei lavori di riqualificazione: la relazione tecnica depositata negli uffici comunali parla di «ammaloramenti nella parte sommitale» irrimediabili. A spaventare società e tifosi sono soprattutto le tempistiche del nuovo intervento, che il sindaco Settimio Santilli ha già definito «lunghe». E ora tra i sostenitori del Celano, tornato in questa stagione a disputare il campionato di Eccellenza, è tempo della rabbia: «La tribuna è inagibile da ormai sei anni», commentano, «e non sappiamo per quanto tempo la squadra dovrà rimanere lontana dal proprio stadio per consentire i lavori alla tribuna. Serve rispetto per questa società», aggiungono, «e per tutti coloro che la seguono». A settembre scorso, ai tifosi biancazzurri era stato garantito che la riapertura della tribuna del Piccone sarebbe avvenuta nel giro di tre mesi, dopo la fine degli interventi di messa in sicurezza. Ma nei giorni scorsi è arrivata l’amara sorpresa: il Celano dovrebbe comunque concludere la stagione nell’impianto di via La Torre, in attesa di conoscere i dettagli dell’abbattimento e della ricostruzione della nuova gradinata. Progetto che dovrebbe essere definito già dopo le festività natalizie, con annesso cronoprogramma dei lavori. (l.p.)
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