Celano, ancora polemiche su Tari e rifiuti

9 Luglio 2019

CELANO. Ancora polemiche sull’aumento della Tari a Celano. «Tra le cause dell’aumento della Tari c’è la pulizia della città, almeno da quanto affermato dall’assessore al Bilancio Cinzia Contestabile....

CELANO. Ancora polemiche sull’aumento della Tari a Celano. «Tra le cause dell’aumento della Tari c’è la pulizia della città, almeno da quanto affermato dall’assessore al Bilancio Cinzia Contestabile. Tutto falso, forse l’esponente dell’amministrazione Santilli, insieme ai suoi colleghi di maggioranza non girano per le strade della città», evidenziano il segretario del Pd Calvino Cotturone e il segretario di Rifondazione Comunista Vittoriano Baruffa. «Celano non solo è sporca, ma versa in uno stato di abbandono e degrado totale, soprattutto nella zona storica: via Mura Nuove e San Ferrante. Ma non solo lì», proseguono, «basta girare a piedi per la città, per vedere come sono ridotte le caratteristiche strade e stradine, per non parlare delle zone periferiche». Cotturone e Baruffa stigmatizzano il comportamento dell’amministrazione Santilli, «impegnata solo a tutelare i piccoli orticelli dei vari esponenti di maggioranza dimenticandosi da anni della città e dei cittadini, come fatto anche dalle passate amministrazioni. Forse Contestabile e la giunta che pulire solo le strade principali equivalga a pulire tutta la città», aggiungono, «ma non è così. La giunta Santilli, paladina dell’abbassamento delle tasse, ma solo a chiacchiere, nei fatti le ha aumentate del 20%. Sono ridicole le spiegazioni che hanno fornito, si stanno arrampicando sugli specchi, ma la realtà è una sola; Celano verte in uno stato di abbandono totale». (d.c.)
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