Celano, assalto al parco commerciale “Le Ginestre” danni ingenti alla struttura

Il colpo nella notte. Portati via soldi, sigarette, Gratta e vinci e anche del cibo. I malviventi messi in fuga dal fumo lacrimogeno dell’impianto di sicurezza
CELANO. Sfondano con le mazze il tetto del parco commerciale e portano via sigarette, Gratta e vinci, l’incasso di due negozi, alcuni prodotti alimentari. Ingenti soprattutto i danni alla struttura che si aggirano intorno a diverse migliaia di euro.
Un colpo da veri professionisti quello messo a segno l’altra notte al parco “Le Ginestre” di Celano. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Avezzano, chi ha agito conosceva bene la struttura che si trova sulla Tiburtina e che ha all’interno diversi negozi. I malviventi avevano delle maschere, una è stata ritrovata e sequestrata, e delle mazze. Anche in questo caso ne è stata ritrovata una. Avevano dei guanti e non si esclude abbiamo utilizzato anche un demolitore. Una volta calatisi dal tetto, i ladri – come si vede anche dai filmati della videosorveglianza – hanno preso dal bar le sigarette, 400 euro di incasso e le scatole chiuse delle caramelle. Poi, attraverso dei buchi fatti nelle pareti del bagno, sono entrati in un negozio di cosmetici e hanno preso qualche centinaio di euro provando a irrompere nella gioielleria accanto. Qui si è attivato il sistema di sicurezza che ha “sparato” il fumo lacrimogeno che ha messo in fuga i ladri costretti a quel punto a desistere. Nella gioielleria è ancora in corso l’inventario. «Siamo arrivati alle 3», ha raccontato il proprietario del parco commerciale, Manuel Catenacci, «allertati dall’allarme antincendio. Non c’erano segni d’effrazione alle porte. Sono entrato dal retro e ho trovato tutto sottosopra, poi ho alzato gli occhi e ho visto il buco».
Sul posto sono arrivati velocemente anche gli agenti della vigilanza privata ma dei malviventi già non c’era più traccia. Probabilmente l’impianto di allarme era stato disinstallato anche con l’uso di un demolitore.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno lavorato diverse ore a caccia di impronte e a quanto pare chi ha attuato il colpo ne ha lasciate diverse. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Celano.
«I ladri hanno lasciato alcuni attrezzi sul tetto», ha proseguito Catenacci, «sicuramente si sono portati via il demolitore utilizzato per sfondarlo. All’interno dei locali abbiamo trovato anche lattine aperte e involucri di alimenti e quindi siamo certi che appena sono entrati hanno anche bivaccato».
Non è la prima volta che il parco “Le Ginestre” viene preso di mira dai ladri.
A luglio di due anni fa un commando di cinque uomini sfondò la porta in vetro d’ingresso con un ariete ma non riuscì poi a rubare nulla, grazie all’arrivo tempestivo della vigilanza.
Dante Cardamone
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