Celano, attesa per la nuova scuola Da settembre in classe 400 alunni

13 Giugno 2023

Quasi ultimato l’istituto, il sindaco Santilli: «Sicuro e sostenibile, puntiamo sul modello dei college» La struttura ospiterà i ragazzi delle medie, previsti interventi anche negli edifici sportivi della zona

CELANO. L’idea ambiziosa è quella di creare un modello di college americano, che unisca la scuola a spazi riservati ad attività ludiche e sportive. Luoghi di formazione e aggregazione sociale, in un’area della città che sta lentamente cambiando volto. Il progetto principe del rilancio del polo sportivo di via della Torre è la costruzione della nuova scuola Beato Tommaso da Celano, che ospiterà circa 400 ragazzi delle scuole medie. «Il progetto», spiega il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «punta proprio a offrire a studenti e famiglie aree e strutture rinnovate, realizzate con materiali sicuri e di ultima generazione». «L’obiettivo», aggiunge il primo cittadino nel cuore del cantiere dove sorgerà l’edificio, «è quello di creare una scuola moderna in un’area ricca di strutture sportive a disposizione di studenti e famiglie, sul modello dei college americani». Gli studenti lasceranno il vecchio complesso di Madonna delle Grazie e si trasferiranno nella nuova sede dall’inizio del prossimo anno scolastico. I lavori, iniziati nel 2020 e ripresi un mese fa dopo le solite frenate della burocrazia, sono giunti al rush finale: la linea di arrivo è fissata al prossimo 10 settembre. La realizzazione è stata affidata alla ditta romana Imprendo Italia. «È stata dura far ripartire il cantiere», ammette Santilli durante il sopralluogo di ieri, «ma stiamo lavorando nel pieno delle nostre forze per chiudere il tutto a settembre». Il progetto ha beneficiato di un finanziamento del Cipe di 7 milioni e si svilupperà su una superficie di oltre quattromila metri quadrati. Due gli elementi che cattureranno le attenzioni: la suggestiva immagine del Beato Tommaso riprodotta da alcuni led sulla parete esterna dell’edificio e un’area verde (a cielo aperto) che sorgerà nel cuore della scuola, a pochi metri dall’ingresso. «Vuole simboleggiare la nascita e la crescita delle nuove generazione», sottolinea il primo cittadino. «Il concetto», aggiunge l’architetto Franco Felli, direttore dei lavori, «è quello di un’attività scolastica che si sviluppi intorno al verde». La struttura ospiterà anche una palestra, una biblioteca e spazi riservati ad attività culturali e teatrali. Il rup (responsabile unico del procedimento) è Nazzareno Caferra. «La nuova scuola», evidenzia ancora Santilli, «rispetta tutti gli standard di sicurezza sismica e di risparmio energetico». È prevista anche la realizzazione di due ampi parcheggi. L’opera farà da traino alla riqualificazione degli impianti sportivi presenti nelle vicinanze, come il centro del tennis (nel quale sorgeranno nuovi campi e spazi dedicati al padel) e l’antistadio Paris (dove verrà steso un nuovo manto in erba sintetica). Tra qualche settimana, inoltre, dovrebbero ripartire anche i lavori per il restauro della tribuna dello stadio Piccone.
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