Celano commemora le Foibe Cantelmi: un errore negarle

CELANO. Celano ha ricordato il dramma delle Foibe, un evento storico per troppi anni tenuto nascosto. Nella sala consiliare del Comune è stata celebrata ieri la Giornata del ricordo, alla quale hanno...
CELANO. Celano ha ricordato il dramma delle Foibe, un evento storico per troppi anni tenuto nascosto. Nella sala consiliare del Comune è stata celebrata ieri la Giornata del ricordo, alla quale hanno preso parte il sindaco Settimio Santilli, l’onorevole Giancarlo Cantelmi e il presidente dell’Associazione nazionale dalmata, Guido Cace. All’evento hanno preso parte gli studenti dell’Istituto tecnico economico di Celano. La giornata ricorda l’esodo di migliaia di italiani dall’Istria, dalla Dalmazia e dalla Venezia Giulia alla fine della Seconda guerra mondiale e nel secondo dopoguerra e le migliaia di persone uccise e gettate nelle Foibe durante la complessa vicenda del confine orientale. «Sia lo Shoah che le Foibe», ha spiegato Santilli, «devono essere ricordate, perché sono due drammi che rappresentano una vergogna». «Un eccidio è sempre un crimine contro l’umanità. Mai negare ciò che è accaduto, guai», ha detto Cantelmi rivolgendosi ai ragazzi, «se anche la vostra generazione subisca l’oscurantismo di quelle precedenti, le foibe sono state una realtà, averle nascoste è stato un errore madornale». «Si è iniziato a parlare delle Foibe nel 1992 quando ci fu la guerra nella ex Jugoslavia», ha ricordato Cace, «all’epoca ne parlavano solo in pochi. Con un avvocato di Roma, sono riuscito a trovare dei filmati, materiale dove c’era scritto “non proiettare”». Prima dell’inizio del convegno, ai ragazzi è stato mostrato un filmato dell’epoca, immagini forti che hanno reso l’idea delle Foibe. (d.c.)

