Celano, con 27 pergamene si fa un viaggio nella storia

5 Giugno 2018

Il lavoro degli alunni di scuola media racconta 2.700 anni di vita nella Marsica Il coordinatore Ianni: «Abbiamo deciso di divulgarlo in un Piccolo atlante»

CELANO. «La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi». In questa frase di Cicerone è racchiuso l’appassionato viaggio nella storia compiuto dagli alunni delle classi II D, II E e III D dell’istituto onnicomprensivo “Tommaso da Celano” diretto da Franca Felli. Ventisette pergamene realizzate a mano, una per ogni secolo, poi raccolte in un Piccolo atlante storico, che sintetizzano la storia della Marsica, dal IV secolo prima di Cristo ai tempi moderni. Un lavoro ideato e coordinato dal professor Angelo Ianni. Si parte dalla terra dei Marsi nella preistoria fino ad arrivare alle dominazioni romane e al prosciugamento del lago Fucino, passando per le storie sulla Contea di Celano e sulla famiglia Berardi. Senza dimenticare la tragedia del terremoto del 13 gennaio 1915 e la ricostruzione che ha accompagnato la rinascita di un popolo. Gli alunni si sono documentati attraverso varie opere, alcune scritte dallo stesso Ianni, e hanno visitato musei (Collezione Torlonia al castello Piccolomini di Celano), siti archeologici (Alba Fucens), biblioteche (Santa Maria Valleverde a Celano), chiese medievali e rinascimentali.
«L’iniziativa ha appassionato molto i ragazzi», afferma Ianni, «e per tale ragione abbiamo deciso di divulgarla».
Il Piccolo atlante storico della Marsica è stato realizzato grazie all’interessamento della Fondazione Carispaq.
«Un lavoro che deve essere salvato e conservato», sostiene Sergio Iacoboni nella prefazione del volume. Iacoboni che esalta il lavoro realizzato dagli alunni: «Un gusto, quello della ricerca storica, sul quale, far convergere l’interesse dei giovani allievi, non è cosa agevole anche per i migliori insegnanti. Date, nomi, battaglie e confini geografici del passato nell’era del tutto facile e immediato, di un presente dove i fatti invecchiano nell’immediato e svaniscono senza lasciar traccia, dove il ricordo si fissa solo nell’emozione del momento e la memoria sembra che raccolga unicamente frammenti di conoscenza sconnessi fra loro, dove il margine fra reale e metempirico impazzisce nell’ebrezza del relativismo culturale, non par vero che ci sia ancora chi aspiri a ridisciplinare con intelligenza e soprattutto passione l’avventura del tempo: la storia».
Gli alunni. Classe II D: Alyssa Barbati, Beatrice Falcone, Sabrina Felli, Lucia Fellini, Alessio Giampaolo, Elejsa Krasniqi, Aimane Lamdargal, Rebecca Melchiades, Federica Melillo, Antonio Milone, Anastasia Minina, Francesco Natale, Anna Ranieri, Giovanni Ranieri, Giulia Tatarelli, Vion Verbani. Classe II E: Giulia Bentivoglio, Andrea Ciccarelli, Maria Ciccarelli, Dallal Anass, Pamela Di Renzo, Desiree Evangelista, Loreto Evangelista, Sara Huneli, Mariachiara London, Luciana Palumbo, Gabriella Rassi Felli, Saad Sejdani, Said Sejdani, Fernanda Tirabassi. Classe III D: Sheila Barbati, Azzurra Capaldi, Alessio Carosi, Alessandro Cerone, Stefano Ciccarelli, Giuseppe D’Ovidio, Luisa D’Ovidio, Allegra Di Pizio, Maria Assunta Finucci, Agnesa Imishti, Amine Laglaouy, Mariantonietta Maiello, Agostino Taccone, Angela Taccone, Manuel Vitagliani.
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