Celano, contatori acqua «Servono regole chiare»

10 Marzo 2016

Iacutone (Liberiamo Celano): «Cosa si farà di quelli già installati?» È caos dopo l’annuncio del Cam del passaggio al pagamento a consumo

CELANO. «Installare i contatori e passare a un sistema di pagamento a consumo è un obbligo, come dice la legge, ma lo si deve fare con regole certe e valide per tutti».

Sull’installazione, a Celano, dei contatori per il consumo dell’acqua interviene Daniele Iacutone, esponente del movimento civico “Liberiamo Celano”. Iacutone mette in guardia «dai soliti proclami che non portano a nulla» e invita l’amministrazione comunale a essere presente su una tematica seria che coinvolge tutta la cittadinanza. «Innanzitutto, bisogna chiarire se i misuratori che il Cam deve installare debbano essere acquistati o meno dai cittadini o se sono utili quelli che molti cittadini già hanno nelle proprie abitazioni», spiega Iacutone, «sarebbe assurdo, solo per far guadagnare qualcuno, che contatori funzionanti vengano rimossi. Bisogna anche capire quanto costerà effettivamente l’acqua a metro cubo e quanti litri vengano concessi a nucleo familiare prima di iniziare a pagare. Mi auguro», prosegue, «che questa volta l’amministrazione comunale faccia qualcosa e che non si ripeta quello che è accaduto tempo fa, quando qualcuno ha invitato i cittadini a non pagare le bollette e poi questi si sono ritrovati le cartelle esattoriali. Celano è completamente assente nelle decisioni di tutti gli enti sovracomunali, con un peso politico vicino allo zero».

Dante Cardamone

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