Celano, festa del socio e conviviale

“Una storia... tante storie” presenta nuovi tesserati e programma
CELANO. In una atmosfera serena e gioviale, con buona musica e puntuali interventi, alla numerosa presenza dei partecipanti e condotta dalla socia Maria Rosaria Legnini, si è svolta a Celano la prima “Festa del socio” organizzata dall’associazione culturale “Una storia... tante storie” (Usts). Il presidente Abramo Frigioni, in apertura, ha salutato tutti gli intervenuti sottolineando «quanto sia grande il desiderio di tornare alle normali attività conviviali, bruscamente interrotte dalla pandemia».
Alla presenza del presidente dell’Ancescao (Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti), Michele Lucidi, il presidente Frigioni ha presentato i tanti nuovi soci, circa 40, che si sono iscritti all’associazione con la consegna del distintivo e della tessera annuale.
Nel corso della festa sono stati numerosi gli interventi dei rappresentanti delle associazioni presenti che hanno sottolineato come il settore delle associazioni e del volontariato sia fondamentale per la crescita sociale e culturale del territorio, in questo caso Celano.
A esporre le numerose attività in programma per l’anno 2023 – premi letterari, concorsi, mostre, gemellaggi, presentazione di libri, viaggi, gite, visite guidate, Giornata della memoria e della solidarietà, gruppo teatrale e CelanArte – sono stati i componenti del direttivo Alfa Colaprete, Doriana Baliva, Abramo Di Cicco, Ornella Buttari, Mafalda Di Berardino, Maria Rosaria Legnini, Francesco Frezzini, Gabriele Frigioni, Maria Grazia Moro, Antonio Massaro e i soci Gabriella Martignetti, Rosa Noto, Anna De Medicis, Vittorio Ferroni e Vittoriano Fegatilli.
Emozionante l’intervento della presidente dell’Anfass-PeterPan, Domenica Di Salvatore, da sempre attenta al sociale.
A seguire, il presidente Abramo Frigioni ha presentato la dottoressa Gertrude Di Matteo, direttrice del castello Piccolomini e dell’annesso museo, e le ha consegnato un simbolico riconoscimento per ringraziarla «per la sensibilità e l’apertura collaborativa dimostrata nei confronti dell’associazione Una storia... tante storie».

