Celano, inaugurata l’ala della scuola che guarda al futuro

Laboratori, sala lettura e biblioteca digitale alla D’Annunzio Festa per 450 bambini. Santilli: «Polo al servizio della città»
CELANO. La scuola primaria D’Annunzio cresce. E lo fa tra il vociare dei tanti bambini che ieri mattina hanno affollato la cerimonia per l’inaugurazione di una nuova area didattica, dei laboratori e della moderna sala studio intitolata a “Padre Osvaldo Lemme”, il frate francescano che ha lasciato alla città di Celano una pregiata biblioteca e un museo. Una cerimonia alla quale hanno preso parte il sindaco Settimio Santilli, altri amministratori comunali, la dirigente scolastica Franca Felli, gli alunni e i loro genitori. Il sindaco Santilli, che negli anni passati era stato criticato per la scelta del posto dove far sorgere l’istituto scolastico (l’ex campo sportivo Bonaldi), ieri ha indirettamente risposto a quei mugugni evidenziando con molta soddisfazione come «sia stata completata una delle più belle, sicure e innovative scuole presenti nel territorio marsicano, e non solo. Una struttura avveniristica, che ha già provocato un primo effetto positivo, visto l’aumento del numero degli iscritti, passati da 400 a 450 in appena un anno». Una scuola, come è stato evidenziato sempre dal primo cittadino di Celano, che vuole offrire anche un polo che sia vissuto dalla città durante l’intero arco della giornata, attraverso degli spazi dedicati allo sport ed ad aree all’aperto dove poter fare attività ludico-ricreative. E adesso anche grazie ad ambienti finalizzati a ospitare laboratori, atelier formativi all’avanguardia che contemplano l’uso delle più moderne tecnologie in ambiti diversi, dalla robotica al teatro, fino alla biblioteca digitale. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Celano, Eliana Morgante, la quale ha parlato di «una scuola non solo moderna e sicura, ma che verrà lasciata ai posteri, una realtà che guarda con attenzione non solo alla didattica, ma anche all’innovazione, con le sue aule-laboratorio e l’aula studio». Stessa soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Franca Felli. Alla cerimonia è intervenuto anche padre Roberto che gestisce convento e biblioteca di Santa Maria Valleverde.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

