Celano, mobilitazione per salvare l’Ite

23 Maggio 2018

Il sindaco Santilli s’appella a Ufficio scolastico, Provincia e Regione: «Subito un incontro per chiarire»

CELANO. Il sindaco Settimio Santilli ha chiesto un incontro, prima che il provvedimento diventi definitivo, per evitare la chiusura dell’Istituto tecnico economico di Celano. Un’ipotesi che ha innescato una serie di prese di posizione. L’Ite è l’unico istituto superiore presente in città, fin dagli anni Sessanta. Ma per il prossimo anno scolastico sono appena 15 gli iscritti. Ne servirebbe uno in più per scongiurare la soppressione oppure è necessario un provvedimento diverso.
Il sindaco Santilli ha scritto al direttore dell’Ufficio scolastico regionale, alla direzione Ufficio VI, al presidente della Provincia dell’Aquila, al presidente della Regione Abruzzo, al dirigente dell’istituto onnicomprensivo di Celano. Nella lettera si chiede un chiarimento sulla vicenda. «In merito alla comunicazione inviatami dalla dirigente scolastica dell’istituto onnicomprensivo di Celano, circa l’eventuale mancata formazione, per il prossimo anno scolastico, della classe prima dell’Istituto economico Galilei», afferma il sindaco Santilli, «sono a richiedere, in tempi brevissimi, chiarimenti e delucidazioni che potrebbero condurre a tale decisione, soprattutto alla luce delle importanti risorse economiche che questo Ente ha stanziato nel proprio bilancio comunale al fine di garantire alla popolazione scolastica e, conseguentemente alla città di Celano, una offerta formativa di qualità e fortemente improntata alla sicurezza». Santilli ha inoltre ricordato che è in corso una gara pubblica per la realizzazione di un edificio innovativo che dovrebbe ospitare gli studenti della scuola secondaria di primo grado e dell’Ite, per la quale il Comune ha considerato un impegno di spesa di svariati milioni di euro. Il primo cittadino invita gli organi preposti «a non soffermarsi solo sui soli calcoli numerici». Sempre sul caso-Ite, nel corso del prossimo consiglio comunale, che si terrà lunedì prossimo, l’assessore comunale all’Istruzione, Eliana Morgante, presenterà una relazione sull’argomento.
La perdita dell’istituto superiore a Celano, rappresenterebbe l’ennesimo duro colpo per la città, che nel corso degli ultimi anni ha visto andare via dal proprio territorio importanti uffici, come quello dell’Enel, del giudice di pace, oppure la Rsa.
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